Ritorna a Firenze nella Fortezza da Basso Pitti Uomo edizione numero 109, in programma dal 13 al 16 gennaio riaffermando il proprio ruolo di baricentro culturale, industriale e simbolico del menswear internazionale.
Con 750 brand in scena, quasi la metà provenienti dall’estero, e le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 esposte tra stand, sfilate ed eventi speciali, Pitti non si limita a fotografare il presente: lo rimette in movimento. Non a caso il tema di questa edizione è Motion. Una parola chiave che attraversa i corpi, i materiali, le filiere e le geografie del sistema moda. Movimento come dinamica, come urgenza, ma anche come ritorno: alla tradizione manifatturiera, alla qualità, al valore dell’incontro fisico in un momento storico che chiede nuove certezze. Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni – Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out – disegnando una mappa fluida del menswear contemporaneo, dove sartorialità e outdoor, ricerca e heritage, performance e stile convivono senza gerarchie rigide. È in questo equilibrio instabile e vitale che si inseriscono i protagonisti di questa edizione: dalle visioni sofisticate di Kiton e Luigi Bianchi Sartoria, al linguaggio rilassato ma colto di Manuel Ritz, dalle esplorazioni materiali di Consinee all’eleganza trasversale di Faliero Sarti; dalla sensibilità lifestyle di Sebago, SUN68, Okkia e Brett Johnson, fino al dialogo sempre più stretto tra natura, tecnica e design incarnato da Icebreaker, Flower Mountain e Voile Blanche e North Sails.
A completare il racconto, le sfilate di Ed Mayner, Shinyakozuka e Soshi Otsuki, le installazioni artistiche, i progetti formativi e l’esordio di Hi Beauty, nuovo spazio dedicato alla bellezza di ricerca. Perché oggi, più che mai, la moda maschile non sta ferma: si muove, cambia ritmo, e a Firenze torna a farlo davanti al mondo.