“Diagrams: A Project by AMO/OMA”

L’inaugurazione della mostra “Diagrams: A Project by AMO/OMA” si è svolta il 13 marzo, negli spazi di Prada Rong Zhai a Shanghai. Il progetto espositivo, realizzato da Prada con il supporto di Fondazione Prada, sarà aperto al pubblico dal 14 marzo fino al 21 giugno.

Presentata per la prima volta nella sede di Fondazione Prada a Venezia da maggio a novembre 2025, “Diagrams” analizza la comunicazione visiva di dati come potente dispositivo per costruire senso, comprensione o persuasione e come strumento pervasivo per analizzare, capire e trasformare il mondo. L’obiettivo del progetto è promuovere il dialogo e la riflessione speculativa sul rapporto tra l’intelligenza umana, i fenomeni scientifici e culturali e la creazione e la diffusione della conoscenza.

Il percorso espositivo, ideato da AMO/OMA, si sviluppa su due piani della residenza di Prada Rong Zhai, nelle stanze che in passato erano destinate alla vita privata, allo studio e alla socialità dei suoi proprietari. Seguendo il principio delle “urgenze contemporanee”, la mostra è strutturata attorno a cinque temi principali: Ambiente costruito, Corpo, Risorse, Verità e Valore. Ciascun tema è documentato da diagrammi realizzati in diversi formati e su supporti come disegni, libri, stampe e contenuti digitali, per sottolineare l’evoluzione della comunicazione dei dati e testimoniare come questi strumenti sono stati riadattati nel tempo a diversi contesti, tecnologie e destinatari. Due approfondimenti completano queste sezioni: il primo è dedicato all’enciclopedia cinese Sancai Tuhui (dinastia Ming, 1368-1644), il secondo al lavoro del sociologo afroamericano W.E.B. Du Bois (1868-1963).

La nuova versione della mostra presentata a Prada Rong Zhai riunisce oltre 150 elementi, tra i quali documenti, pubblicazioni, immagini digitali e video, realizzati tra il XII e il XXI secolo e provenienti da diversi contesti culturali e geografici. Il materiale è organizzato secondo un principio tematico che riflette le urgenze del mondo contemporaneo e testimonia la natura trasversale e diacronica dei diagrammi. Il progetto si basa su un’approfondita ricerca condotta da Fondazione Prada in collaborazione con Rem Koolhaas e Giulio Margheri, associate architect di OMA.