“Un viaggio nel Futurismo: da Boccioni a Depero”

Dal 20 agosto al 4 settembre ritorna Cortonantiquaria, storica mostra antiquaria che da 60 anni integra storia, arte e artigianato presso il Centro Convegni Sant’Agostino a Cortona (Ar).

In concomitanza con Cortonantiquaria nel Foyer del Teatro Signorelli vi è la collaterale “Un viaggio nel Futurismo: da Boccioni a Depero”, a cura di Simona Bartolena. Occasione per ripercorrere le istanze, le ragioni e gli esiti di una delle avanguardie più straordinarie del primo Novecento, la mostra propone opere provenienti da collezioni private e dalla collezione di LeoGalleries di Monza, che a Cortona vengono rese godibili alla visione pubblica.

“Un viaggio nel futurismo, da Boccioni a Depero” è un omaggio all’avanguardia futurista nella città che diede i natali a uno dei massimi esponenti della prima fase del movimento: Gino Severini. Attraverso una selezione di opere poco viste e appartenenti a collezioni private, il percorso di mostra mette a fuoco alcuni aspetti importanti del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti, nei suoi diversi periodi: dalla sua nascita, con un’opera di Umberto Boccioni in cui è ancora evidente il retaggio della figurazione ottocentesca, fino ai suoi sviluppi più tardi, con alcuni capolavori realizzati dagli artisti dell’aerofuturismo. Il dinamismo, la velocità, il volo, ma anche l’interazione con il mondo delle arti applicate e della grafica pubblicitaria sono al centro del racconto della mostra. Protagonisti in questo contesto le opere di Roberto Marcello Baldessari, Fortunato Depero, Giacomo Balla, Gerardo Dottori, Tullio Crali e Giulio D’Anna. Di quest’ultimo è presente un dipinto mai visto, da scoprire in mostra per la prima volta, dedicato al Dinamismo di treno e aerei Caproni, risalente al 1935-36, recentemente acquisito da LeoGalleries per la propria collezione permanente.