Si intitola “Mothers of Invention” la mostra personale di debutto di Massimo Sebastiani, a cura di Diana Daneluz. L’inaugurazione il 14 settembre alle ore 18.30, alla Strati d’Arte Gallery di Via Sicilia 133, a Roma, ma la mostra sarà aperta al pubblico dal 9 al 26 settembre. Dopo una lunga carriera nel giornalismo e nel racconto delle arti, del cinema e della filosofia, Sebastiani approda all’arte visiva con un corpus di opere digitali che intrecciano percezione, memoria dei propri studi e sperimentazione tecnologica, restituite in stampe in unica copia su Poliplat.
Il nome dell’opera che dà il titolo alla mostra è un doppio riferimento: al nome della band che Frank Zappa fondò a Los Angeles negli anni Sessanta — nato da un vincolo imposto dalla censura discografica e trasformato poi in manifesto — e al proverbio inglese “Necessity is the mother of invention”. Il plurale scelto da Sebastiani, mothers e non mother, moltiplica le origini possibili dell’opera, aprendo una delle domande possibili che la mostra può suscitare: chi, o cosa, genera davvero un’immagine nata dall’incontro tra mano umana e macchina?
Per una vita Sebastiani ha lavorato per spiegare la realtà con chiarezza ed equilibrio. Nelle sue opere accade il contrario: non spiegare ma sospendere, non chiarire ma moltiplicare, per accumulo, trasparenza ed eccesso cromatico. Un cambio di sguardo che resta, paradossalmente, coerente con il suo mestiere di sempre: raccontare. Non più ciò che accade, ma ciò che accade attraverso di lui, ogni volta per la prima e unica volta.
Il percorso espositivo si sviluppa in quattro serie: “Il volto misterioso”, “Le case di Roma”, “Le stagioni”, “Differenza e Ripetizione” (quest’ultima ispirata dal celebre testo del filosofo francese Gilles Deleuze). A queste si aggiungono le opere fuori serie “Mothers of Invention”, “The Carpet Crawlers” e “Città sul mare”. Ogni opera digitale viene fissata in un esemplare unico su Poliplat: un gesto che sacrifica volontariamente la riproducibilità infinita del file a favore dell’unicità e della materia.