Una città rinasce quando trasforma la propria memoria in uno spazio condiviso di conoscenza e di progetto. È con questa visione che, dal 30 ottobre al 10 gennaio 2027, i Palazzi dell’Arte di Rimini accolgono la grande mostra “Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro”, a cura di Ale Giorgini e di Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama di Torino.
Promossa dal Comune di Rimini con il contributo della Regione Emilia-Romagna, nata da una ricerca sviluppata da Palazzo Madama – Fondazione Torino Musei e prodotta da MondoMostre, l’esposizione pone al centro la straordinaria potenza dell’illustrazione: un linguaggio immediato e profondo, capace di selezionare il nucleo essenziale delle grandi questioni civili e tradurlo in immagini che danno forma alla memoria e dischiudono il futuro. Gli illustratori italiani sono oggi protagonisti sulle principali testate, nelle case editrici e nelle istituzioni culturali internazionali, ciascuno con un linguaggio personale. Le loro poetiche, diverse per sensibilità e approccio, compongono una pluralità straordinaria, qui riunita per esplorare alcune delle grandi questioni del nostro tempo: la storia del Mediterraneo, i diritti europei, la crisi climatica e le trasformazioni di Rimini.
Nata per mostrare come l’arte figurativa sappia guidare le comunità nei momenti di trasformazione, la mostra articola la propria narrazione attraverso quattro nuclei e ben 73 opere, unendo tre corpus già affermati a un grande progetto inedito. Selinunte (Fondare): una città mediterranea di frontiera, segnata da incontri, scambi e conflitti, la cui storia consente di interrogare le relazioni tra le comunità e le forme della convivenza. La sua vicenda offre un punto di partenza per riflettere, senza stabilire discendenze dirette, sulla lunga storia delle istituzioni e dei valori democratici in Europa. Europa (Convivere): il lungo cammino delle libertà civili e dei diritti. Dallo Statuto Albertino al Manifesto di Ventotene, dai Trattati di Roma alla Carta Sociale Europea, fino alla traduzione visiva dei valori fondanti della democrazia e della pace. Change! (Cambiare): i valori democratici messi alla prova della crisi climatica. Prodotto in occasione del G7 Clima, Energia e Ambiente, questo nucleo trasforma le emergenze ecologiche da dati tecnici in responsabilità e scelte condivise. Rimini (Rinascere): il cuore inedito del percorso, articolato in due commissioni complementari. Quindici opere, affidate ad artisti italiani, rileggono la storia e l’immaginario della città — dalla Rimini romana al Rinascimento malatestiano, dalla visione di Fellini alla cultura balneare — attraverso le sfide contemporanee della tutela, dell’ambiente e della città futura. A queste si affiancano nove illustrazioni commissionate ad altrettanti autori riminesi, chiamati a raccontare il territorio a partire dalla propria esperienza. Le 24 opere danno vita a un confronto tra lo sguardo di chi interpreta Rimini dall’esterno e quello di chi la vive dall’interno, attraverso memoria, appartenenza ed esperienza quotidiana.
La mostra restituisce la ricchezza del nuovo Rinascimento dell’illustrazione italiana attraverso una pluralità di voci e poetiche personali riunendo autori di respiro internazionale, uniti da percorsi che valicano i confini nazionali, operando tra l’Italia e metropoli globali come New York, Berlino, Parigi, Barcellona e Tolosa. La selezione affianca ai maestri affermati e ai talenti riminesi la nuova generazione di creativi, con giovanissime promesse come Margherita Caspani e Stefania Sbrighi (classe 1999) e profili già consacrati da Forbes nei “30 Under 30 Europe” come Andrea Mongia.
A testimoniare il prestigio degli artisti in mostra sono le loro collaborazioni con le più importanti icone dell’editoria mondiale — da The New Yorker, The New York Times, Le Monde e The Guardian fino a brand globali come Apple, Nike, Gucci, Barilla, Hermès e IKEA —, e importanti riconoscimenti internazionali, tra cui le Medaglie d’Oro della Society of Illustrators di New York, il Fauve d’Or di Angoulême e il premio Gran Guinigi di Lucca Comics.
“Rinascimenti” dimostra così come un’immagine possa diventare bene comune e strumento per leggere il presente. A Rimini, gli sguardi degli artisti italiani si incontrano con quelli degli illustratori del territorio, restituendo la complessità di una comunità che continua a ridefinire la propria identità.