In occasione della settimana di Arte Fiera Bologna dal 6 all’8 febbraio, Spazio b5 presenta “Risonanza: l’armonia degli opposti”, mostra personale del fotografo Michele Levis, visitabile da mercoledì 4 febbraio a sabato 7 marzo presso la sede della galleria in Vicolo Cattani 5b nel centro storico di Bologna.
Il progetto espositivo, articolato in 47 fotografie, si configura come una meditazione visiva sul continuo mutamento della realtà, ispirata al pensiero di Eraclito secondo cui tutto scorre e nulla rimane identico a sé stesso.
L’acqua è al centro della ricerca dell’artista, non solo come soggetto da rappresentare ma come presenza attiva e generativa di immagini caratterizzate da una tensione tra opposti: presenza e assenza, forma e dissoluzione, stabilità e movimento. Non si tratta di contrasti risolti ma di equilibri temporanei, di risonanze sottili che emergono proprio nel punto di contatto tra i poli.
Il ricorso al bianco e nero rafforza questa dinamica. Privata del colore, l’immagine si concentra sulla relazione tra luce e ombra, rendendo visibile ciò che normalmente sfugge allo sguardo: il passaggio, la soglia, l’istante in cui una forma appare e subito si trasforma.
All’interno della mostra saranno inoltre presentate tavole tattili relative a due fotografie dell’artista, per offrire un’esperienza sensoriale alternativa e inclusiva. Propongono una reinterpretazione materica capace di restituire, attraverso il tatto, tensioni, ritmi e relazioni che rendono il lavoro fotografico fruibile anche alle persone cieche e ipovedenti.
L’intervento è curato da Stefano Manzotti e Michele Piccolo, progettisti di Studio Manforte, realtà che da oltre dieci anni opera nel campo dell’accessibilità culturale. La collaborazione rafforza la dimensione etica e poetica della mostra, confermando l’attenzione di Spazio b5 verso una pratica artistica che si apre ad una pluralità di letture.