Nicoletta Spagnoli, un’imprenditrice che ha conquistato il mondo con il suo inconfondibile stile

Sabato, 09 Febbraio 2013,
Luisa Spagnoli è una brand che ha segnato la storia della moda in Italia e nel mondo, contraddistinguendosi nel settore della produzione e distribuzione di capi di abbigliamento femminili. Dott.ssa Spagnoli, avete mai pensato di dare avvio anche a una linea uomo? "Il nostro mondo è squisitamente femminile e anche la percezione del brand è senza dubbio legata a un sinonimo di femminilità. Sicuramente la parte più bella e stimolante del mio lavoro è la creazione delle collezioni e per realizzare una linea c'è bisogno di ispirazione e della predisposizione per un certo tipo di creazioni. Io personalmente amo disegnare linee da donna, in ogni creazione metto una grande passione che nasce da dentro e credo che questo stimolo forte sia il requisito imprescindibile per realizzare dei bei capi. Mai dire mai però, il cambiamento e il progresso fa parte del nostro lavoro e con uno sguardo al futuro potrei pensare ad una linea uomo lanciata da mio figlio. Nicola è un ragazzo molto attento alle evoluzioni, ama la moda, le nuove proposte maschili e ha una spiccata sensibilità per le novità." La sua famiglia ha fatto molto per Perugia e per l'Umbria. Questo attaccamento per la terra umbra ha rappresentato un valore aggiunto nella promozione della vostra azienda? "Assolutamente si, soprattutto per i mercati esteri. La cultura del territorio, le sue tradizioni, i suoi valori sono alla base del nostro modo di fare impresa e possiamo considerarli gli ingredienti virtuali dei prodotti che mettiamo sul mercato. Le stesse doti di creatività, di fantasia, di sensibilità, traggono linfa dal bellissimo patrimonio di cultura e bellezza aziendale che caratterizza l'Umbria. I nostri clienti non acquistano solamente i nostri capi. Un interesse forte è nella storia del brand e insieme al modello dell'ultima collezione il cliente acquista anche la nostra filosofia legata alla nostro territorio. Stiamo lavorando molto per diffondere in tutto il mondo i valori che da sempre ci hanno contraddistinto, vediamo che l'apprezzamento è forte soprattutto per il nostro life style legato al territorio. Abbiamo un bagaglio prezioso che non subisce mode, un fil rouge che è alla base di tutti i nostri progetti, il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione. La nostra capacità di imprenditori deve essere quella di sapere abbinare nei nostri prodotti la qualità estetica ed immateriale legata alla storia e alla tradizione della nostra terra con le caratteristiche di innovazione tecnica legate a nuove linee e forme." Sente forte il peso di un nome che ha segnato la storia del capoluogo umbro? "Un grande onore ma allo stesso tempo una grande responsabilità. Tante aziende di maglieria sono nate con noi e sapere che la Luisa Spagnoli ha contribuito al successo di una filiera produttiva del territorio umbro è per me un'immensa soddisfazione. Un peso, lo intendo non propriamente con un'accezione negativa, ma come un obbligo che io sento di avere nei confronti di coloro che lavorano con me e che in questi anni hanno contribuito al successo del nostro brand." Come ci si sente a dover amministrare, da donna, un'azienda di rilievo come la sua? "Amministrare un'azienda oggi è difficile sia per un uomo che per una donna. L'importante è guardare avanti senza dimenticare i valori che da sempre ci contraddistinguono, valori legati alla qualità del prodotto e alla cura delle linee. Avere nuovi approcci d'intervento, conoscere le differenti culture all'estero per entrare in sintonia con i diversi mercati e non sottovalutare i cambiamento di gusto e di acquisto dei nostri clienti, è un atteggiamento che ci tutela almeno in parte da eventuali errori." Il successo del brand Luisa Spagnoli sembra ormai inarrestabile. Che messaggio vuole mandare a chi si sta affacciando sul mondo della moda? "La nostra è una storia fatta di successi ma anche di grandi sacrifici e disciplina. Un percorso iniziato ai tempi dalla mia bisnonna che ha fatto decollare due importanti realtà, La Perugina e la Luisa Spagnoli. Ho avuto il grande privilegio di ereditare un'azienda sana ma come tutte le cose che devono crescere e mantenersi in salute, c'è bisogno di molta cura e dedizione. Mi sento di dire a coloro che vogliono iniziare il mio stesso percorso nel mondo della moda, di innovare e di non riprodurre ciò che è già presente in questo mercato." Come prevede il futuro per il marchio Luisa Spagnoli? Avete in cantiere nuovi progetti? "Già da qualche anno stiamo lavorando su un nuovo concept legato alle nostre linee. Ci stiamo avvicinando sempre di più alla nuove generazioni attraverso progetti di comunicazione e all'utilizzo dei nuovi media. Per questa prossima campagna PE 2013 abbiamo anche riservato un budget di start up per l'advertising online. Partiremo inoltre con un piano strategico di 3 anni per incrementare lo sviluppo sui mercati esteri. Le richieste dai mercati mondiali circa partnership con il brand Luisa Spagnoli stanno sempre più crescendo nelle nazioni in cui siamo già presenti e consolidati come ad esempio la Russia. Siamo concentrati sul Far east e Middle east e ci stiamo strutturando per crescere ancora di più nel resto del mondo potenziando il nostro export department e investendo sul management."

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