La Camera a Torino: una fusione di forme del linguaggio e espressioni artistiche

Mercoledì, 23 Marzo 2016,
Il 1° ottobre 2015 è stato inaugurata a Torino, città da sempre sensibile all’innovazione e alla sperimentazione, la Camera – Centro Italiano per la Fotografia –, nella sede dell’ex Convento delle suore di San Giuseppe a Torino nonché l’edificio in cui fu aperta la prima scuola pubblica del Regno d’Italia. Con un progetto architettonico di Benedetto Camerana, Camera nasce dalla volontà di dotare l’Italia di un Centro dedicato alla fotografia come forma di linguaggio, di documentazione e di espressione artistica, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la fotografia italiana in un dialogo permanente e creativo con le esperienze internazionali.  Mediante studi, sperimentazioni e attività dedicate alla fotografia, l’offerta culturale del Centro vuole stimolare il confronto, suscitare domande e approfondire il racconto della realtà attraverso le immagini. Il linguaggio della fotografia sarà studiato in ogni sua parte in modo trasversale e i risultati messi in mostra senza eccezioni di genere o funzione. La prima mostra è una grande retrospettiva dedicata a Boris Mikhailov, tra i più importanti artisti viventi cresciuti nella ex Unione Sovietica. Oggetto centrale del percorso espositivo – oltre 300 le opere esposte – è proprio la sua terra d’origine, l’Ucraina, che nell’opera dell’autore è raccontata a partire dagli anni Sessanta fino alla recente rivoluzione dell’Euromaidan con scelte formali e linguaggi di volta in volta differenti: dal ritaglio delle immagini fotografiche all’applicazione di uno strato di pittura sulla loro superficie, dall’accostamento di immagini e testi alla messa in scena, fino al più crudo stile documentario.  A seguire (21 gennaio - 8 maggio 2016) Italia 1968–78 mostra dedicata a uno dei più complessi e delicati momenti della storia italiana, che sarà suddivisa in 6 sezioni e affidata ad altrettanti curatori provenienti da differenti discipline e ambiti di riferimento. L’esposizione esplorerà il decennio degli anni di piombo sottolineando il ruolo della fotografia come strumento di approfondimento storico e sociale: dalle immagini dei fotogiornalisti a quelle dei testimoni oculari, dai giornali ufficiali alle produzioni private dei militanti, dai memorabilia alle opere degli artisti.  La terza grande mostra (maggio - settembre 2016), a cura di Davide Quadrio, sarà invece incentrata sulla produzione fotografica e video di Ai Weiwei, indagando non soltanto la sua poetica artistica dagli esordi fino ai giorni nostri, ma anche il suo ruolo nel dibattito culturale e politico cinese e internazionale. Nell’ambito delle mostre complementari sarà presentato per la prima volta l’ultimo lavoro di Lise Sarfati interamente realizzato in California e dedicato a una peculiare analisi del rapporto tra la figura umana, isolata nello spazio, e il contesto urbano.                                                                                                                                   La mostra intitolata Oh Man, sarà a cura di FrancescoZanot (21 gennaio - 13 marzo 2016). Seguirà Bluesdi Vincenzo Castella (marzo - maggio 2016). La mostra costituisce la prima presentazione esaustiva di una serie composta da immagini fotografiche e video che Vincenzo Castella ha realizzato negli Stati Uniti tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. I soggetti sono alcuni musicisti della più autentica tradizione blues, le loro abitazioni, il loro ambiente, colti in un viaggio nel profondo delle radici della cultura americana. Un’educazione visiva, declinata su diverse fasce di età e livello, favorisce nel pubblico lo sviluppo della conoscenza, di una capacità critica personale e autonoma. Un programma di attività che coinvolge anche coloro che non hanno mai avuto un’occasione concreta di avvicinamento alla fotografia. Frutto di una collaborazione tra Camera e Leica Akademie Italy, il programma di Workshop 2015 con i grandi fotografi di Magnum Photos animerà alcune delle località più suggestive in Italia grazie alla collaborazione con realtà dedicate alla fotografia. I partecipanti, appassionati e professionisti di qualsiasi età e livello, avranno la possibilità di imparare dall’esperienza dei fotografi Magnum che, selezionati da Camera, terranno workshop intensivi su diverse tematiche della pratica fotografica, come ad esempio la street photography, il ritratto, la natura, l’architettura industriale e la ricerca antropologica. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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