Il 48° Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo incorona le stelle mondiali dell’arte circense

Monte-Carlo ha rinnovato la sua tradizione. Dal 16 al 25 gennaio 2026, sotto il celebre chapiteau di Fontvieille, si è svolto il Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo, considerato il più prestigioso appuntamento mondiale dedicato all’arte circense. Un’edizione che ha confermato l’eccellenza tecnica e artistica della manifestazione, tra grandi ritorni, nuove promesse e numeri destinati a lasciare il segno.
Presieduto da S.A.S. la Principessa Stéphanie di Monaco, il Festival ha riunito a Monte-Carlo compagnie e artisti provenienti da ogni continente, celebrando la tradizione del circo classico e al tempo stesso aprendo spazio all’innovazione grazie al concorso parallelo “New Generation”, dedicato ai giovani talenti.

Tra le esibizioni più applaudite spicca quella dei Flying Fuentes Gasca, protagonisti di un numero aereo di altissimo livello tecnico. Tra voli al trapezio e prese mozzafiato, la troupe ha offerto una performance di rara precisione, strappando una lunga ovazione al pubblico del chapiteau. Straordinaria anche l’eleganza di Angelina Richter, artista equestre ungherese che ha presentato il celebre numero “La Poste”: in equilibrio su due cavalli lanciati al galoppo, all’interno di una coreografia con 21 animali, ha unito armonia, controllo e spettacolarità. Grande impressione ha suscitato inoltre la Troupe di Suining, giovane formazione cinese che ha portato in pista la suggestiva “Pagoda of Bowls”. Un’esibizione che fonde contorsionismo, equilibrio e tradizione millenaria, rinnovata con una messa in scena contemporanea. Non meno adrenaliniche le performance della Navas Team, impegnata nella spettacolare doppia “ruota della morte”, e del trio aereo Ilya & Regina con Zara, che ha emozionato il pubblico con un numero sospeso alle cinghie aeree di grande intensità. Tra le presenze più originali anche gli Angels of Mongolian Contortion, interpreti di un raffinato numero di contorsionismo estremo, e la dinamica Troupe Kolfe, tra le realtà africane più apprezzate in ambito circense internazionale.

Momento culminante del Festival è stata, come da tradizione, la cerimonia di premiazione. I Clown d’Oro, massimo riconoscimento della manifestazione, sono stati assegnati a: Flying Fuentes Gasca, Angelina Richter e la Troupe di Suining. Un verdetto che ha premiato la combinazione di virtuosismo tecnico, originalità e qualità artistica. I Clown d’Argento sono andati alla Troupe Kolfe, a Ilya & Regina con Zara, al Navas Team, a Ambra & Ives e alla Troupe Dalian, mentre i Clown di Bronzo hanno riconosciuto il talento di compagnie come Angels of Mongolian Contortion e altri artisti emergenti. Nel concorso “New Generation”, dedicato ai giovani, la Troupe di Suining si è aggiudicata il secondo oro della serata, il Junior d’Argento è stato attribuito all’equilibrista austriaco Stefan Dvorak per il suo complesso numero di equilibrismo rola-bola, mentre il Junior di Bronzo è andato ai fratelli trapezisti comici Duo Peperoni e alla giovane contorsionista italiana Soery Dell’Acqua. La Coppa in memoria della Principessa Antoinette, destinata all’artista più giovane, è stata assegnata a Zara.

La 48ª edizione del Festival ha ribadito il ruolo centrale di Monte-Carlo come capitale mondiale del circo. Tra tradizione e rinnovamento, il Festival continua a rappresentare una vetrina d’eccellenza per un’arte che evolve senza perdere le proprie radici. Un appuntamento che, ancora una volta, ha trasformato il Principato in un palcoscenico internazionale dove talento, coraggio e poesia si incontrano sotto il segno del grande spettacolo.