Dal 18 al 29 luglio Trasimeno Blues ha fatto vibrare le onde del lago. Alla sua 17eisma edizione il festival è stato un viaggio itinerante nella musica e nel compreonsorio del Trasimeno. Trasimeno Blues non si ferma al Blues classico, tocca tutte le sue evoluzioni fino ad arrivare alle sperimentazioni; ha ospitato 163 artisti e 29 concerti tutti nel segno della grande qualità. Sono stati presenti i ritmi del Rag-time, Swing, Jazz, Soul, R’n’B, Rock, Psichedelia, e fino al Nù Blues e alle contaminazioni con la musica elettronica.
TB è stata influenzata anche da altre discipline artistiche: la mostra fotografica “Obiettivo L.A. Woman. Jim Morrison attraverso gli scatti e le parole di Frank Lisciandro”; la prima assoluta dell’opera teatrale in tre atti “Buffalo Soldiers” presentata dall’International Opera Theater di Philadelphia; il Cartoon Fest, concorso internazionale di satira disegnata dedicata al Blues ed il workshop “Vocalità Blues, Gospel e dintorni”, a cura della scuola di musica Varcobianco.
Un Blues per molti gusti che trascina nel ritmo il pubblico più vasto con un afflusso complessivo di 60.000 spettatori. I turisti che hanno fatto approdo a Trasimeno Blues hanno avuto il servizio completo: dalla bella musica all’arte, cibo caratteristico umbro e dolci paesaggi.
Il successo di Trasimeno Blues 2012 ha dato motivo di soddisfazione non solo ai turisti, ma anche agli organizzatoriil (Gianluca Di Maggio, direttore artistico) e ai sindaci dei comuni ospitanti (Sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino; Sindaco di Città della Pieve, Riccardo Manganello; Sindaco di Passignano sul Trasimeno, Claudio Bellaveglia.
L’evento si è aperto con il concerto di Demetria Taylor & Jimmy Burns Band che ha scaldato il palco di Tuoro con il loro Chicago Blues.
Demetria Taylor coltiva la sua passione per la musica da quand’era piccola: figlia del leggendario Eddie Taylor, è cresciuta in una famiglia di musicisti Blues e ha iniziato cantando e suonando la batteria.
Demetria ha da poco registrato con Delmark Records, il disco di debutto “Bad Girl” che le ha fatto conseguire la Nomination ai Blues Music Awards come “Best New Artist” grazie alla sua potente e versatile voce.
Il carismatico Jimmy Burns con uno stile chitarristico tipico del sound di Chicago e una voce espressiva ed emozionale, ha tenuto alta l’attenzione del pubblico grazie alle sue performance.
A Castiglione del Lago durante la stessa sera di mercoledì 18 luglio, sono saliti sul palco Cjmbaljna Blues Band per il terzo anno a TB.
Il concerto si è svolto in un caratteristico locale tra mojito e luci soffuse che hanno permesso al pubblico di lasciarsi trascinare dal ritmo.
Particolarmente apprezzati due pezzi del prossimo album in uscita: «Blue China», storia di una fuga d’amore con un’amante orientale e «Ride on», la cui atmosfera da saloon non ha, per fortuna, indotto il pubblico presente ad azzuffarsi in una scazzottata stile western, provocando solo innocui e gioiosi balli.
Il 19 luglio si sono esibiti DWAYNE DOPSIE & The Zydeco Hellraisers che hanno affollato il palco di musicisti e ritmi frenetici e incalzanti ai quali il pubblico non ha saputo resistere.
Un talento coltivato dall’infanzia, Dwayne (Dopsie) Rubin è considerato oggi tra i più importanti rappresentanti dello Zydeco grazie all’energia delle sue note. Lo Zydeco è un genere musicale tipico di New Orleans ed espressione musicale della cultura Cajun del popolo Creolo del delta del Mississippi.
LIL’CORA & The Soulful Gang riportano al vivo i propri pezzi musicali preferiti risalenti agli anni d’oro del “Soul” (60’). Una band tanto numerosa quanto energica: i 12 elementi che la compongono hanno riprodotto i brani di repertorio “These boots are made for walking” di Ella Fitzgerald, “What” di Judy Street, “Dancing in the street” di Martha Reeves e “Tainted Love” di Gloria Jones.
Tutti con l’ukulele in mano, i The Ukulele Lovers sono un’originalissima band composta da pittori, tecnici teatrali e agricoltori (biologi) uniti da una forte amicizia.
Nato nelle Hawaii nel 1879, l’ukulele è uno strumento che parla di sole e di mare, un’irresistibile “pulce saltellante” (traduzione hawaiana) dalla bellezza commovente.
La band ha suonato con spirito coinvolgente e scherzoso lo spettacolo “My Uke & Only Love” e a seguire canzoni del Jazz tradizionale e del Gospel, ma anche Michael Jackson e Bee Gees, i classici del teatro musicale di Broadway fino a Laurel & Hardy e Marylin Monroe. The Ukulele Lovers aderisce alla campagna “Ukulele for Peace”, progetto internazionale creato da Paul Woore con il fine i contribuire attraverso i bambini e a musica alla pacificazione tra gli Stati di Israele e Palestina.
Only Uke è un duetto formato da Federica Baccaglini alla voce ed ukulele ed Andrea Boschetti all’ukulele, rappresenta una versione più intima e ridotta dell’ensemble degli The Ukulele Lovers rispetto al quale propone un repertorio più d’ascolto. L’ukulele, strumento principe dello stare insieme, ha accompagnato piacevolmente l’ora dell’aperitivo e della cena al ritmo di Swing, Jazz tradizionale e Gospel/Soul.
In esclusiva italiana Bernard Allison Group, una delle massime espressioni del Chicago Blues contemporaneo, ha fatto tappa venerdì 20 a Castiglione del Lago. Nella meravigliosa cornice della Rocca medievale, il figlio del grande Luther Allison, Bernard Allison, ha offerto una performance fresca e innovativa grazie alle sue doti chitarristiche e vocali. Accolto con un grande calore, è riuscito a stupire il numeroso pubblico con la sua spontaneità di showman e il suo stile con cui fonde il Blues classico ai ritmi Soul, Funk, R&B e Rock. Nonostante sia quasi una costante avere padre e figli famosi per gli artisti di Blues, va riconosciuto il contributo che Bernard Allison e la sua famiglia hanno portato a questo genere musicale e che ancora trasmetteranno fino alla fine di questo secolo.
The Dynamics è una band francese che nasce durante un concerto live, una sorta di jam session che si conclude in un improvvisato quanto sorprendente, grande, primo concerto che fa andare la folla in delirio. Da lì si susseguono una serie di singoli e di successi, festival in tutta Europa e una serie infinita di date. Il loro originale sound rintraccia le connessioni tra Soul, Reggae e Dub mixando un gusto old-school con le moderne tecniche di produzione. Il risultato è profondo, dinamico e caratterizzato da voci potenti e una grande presenza scenica.
Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Nei suoi testi, macchiati dai forti toni del surrealismo, si vivono storie oniriche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana Mannarino condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e evoluzioni circensi.
Il cantautore ha scalato la vetta in pochi anni: il suo successo nasce a Roma dove forma la Kampina, una band composta da trombone, basso, fisarmonica, batteria, violino e chitarra; dopo essersi esibito nei maggiori club e locali della capitale, approda in diversi festival e piazze. Successivamente, Mannarino si esibisce in performances da vivo e viene invitato da Fiorello e Baldini nella trasmissione “Viva Radio 2”.
Un vasto pubblico lo segue oggi e la sua presenza a Trasimeno Blues ha attirato non solo turisti, ma anche molti giovani dalle città più vicine. Un successo inevitabile per Mannarino a Castiglion del Lago.
G-Fast ha presentato quest’anno un originale progetto da solista: il suo equipaggio consiste in una chitarra acustica con sole tre corde, un pedal board equipaggiata con vari pedali per creare, incastrare e sovrapporre geniali e insistenti loop ritmici, un pizzico di elettronica e grande bravura alla slide. Pochi strumenti che hanno però un incredibile successo grazie alle grandi abilità di G-Fast che le maneggia con audacia, fantasia e bravura.
Si sono incontrati Eric Bibb & Habib Koité per regalarci un grande evento in esclusiva italiana domenica 22 luglio a Magione.
Per quattro decenni, Eric Bibb ha portato in tutto il mondo il suo Blues americano arricchito dalla sonorità Folk e Gospel, con testi intensi che parlano dell’infinita complessità dell’esperienza umana. Vincitore del Blues Music Award 2012, il suo successo a livello mondiale non conosce più nessuna vetta inesplorata.
Dotato di una gran voce, Eric Bibb è anche un performer eccellente e ha una notevole conoscenza delle radici della sua musica che lo ha portato a questo magnifico progetto con Habib Koité, uno degli artisti più influenti della musica africana contemporanea. Lo stile di Habib Koitè è unico nel suo genere poiché riflette la sua apertura mentale e l’interesse per ogni tipo di musica: a volte suona la chitarra come se fosse uno strumento tradizionale, altre volte si avvicina al Blues e al Flamenco.
Niente di più spontaneo e naturale dunque questo incontro tra il maliano Habib Koitè e l’afro-americano Eric Bibb che hanno incrociato i ritmi delle loro chitarre e delle loro voci in un Blues transatlantico. Dopo aver conquistato il loro posto d’onore nei rispettivi generi musicali, si sono uniti per sviluppare un album e uno spettacolo live strepitoso e di grande intensità emotiva e musicale.
Veniamo al trio Paul Venturi & Max Sbaragli feat Stephanie Ghizzoni. È proprio Trasimeno Blues che ha fatto incontrare il duo già esistente Paul venturi & Max Sbaragli con Stephanie Ghizzoni creando un trio esplosivo.
Paolo Venturi è un giovane talento del Blues Made in Italy che con la chitarra in mano, dopo aver concluso egregiamente gli studi di chitarra classica, si è lanciato nello studio rigoroso e scientifico delle più antiche sonorità Delta.
Accompagnato dal basso di Max Sbaragli, Paolo Venturi collabora con Stephanie Ghizzoni, un’artista a 360 gradi che spazia dalla pittura alla musica.
Mercoledì 25 la tappa di Trasimeno Blues si è spostata a Tavernelle, dove Maurizio Pugno Large Band & Mz Dee hanno presentato l’album di fresca pubblicazione “Letters From The Bootland” registrato insieme dopo il fortunato tour del 2011 che li ha visti partecipare a numerosi festival Blues & Jazz in Italia e in Europa. Maurizio Pugno riconosciuto come chitarrista elegante, è sempre alla ricerca di melodie nuove, forti e autentiche. Un lavoro dedito alla composizione e all’arrangiamento di un mix di radici europee che affondano nella Black Music afroamericana e nella Roots music in genere.
Dopo la pubblicazione di due dischi, Pugno e il suo Organ Trio (Alberto Marsico all’organo e Gio Rossi alla batteria), si sono gettati in questa nuova avventura con la cantante di San Francisco Dejuana Logwood detta Mz Dee, un mix vocale che sta tra il Soul/Gospel di Mavis Staples e il Blues “catramoso” di Koko Taylor.
The Soul Sailor, nome d’arte del cantautore perugino Simonfrancesco Di Rupo, si propone solista affiancandosi all’inseparabile Franz Mara, compagno d’arte sempre presente prima, durante e dopo qualsiasi progetto. Hanno svolto un acustico introduttivo al concerto di Maurizio Pugno Large Band & Mz Dee.
Dal 2011 inizia un progetto che prevede la formazione di una band elettrica The Fuckers, con Franz Mara (chitarra), Magic Toad (batteria) e Edward Roger (basso), con la sporadica collaborazione di Paul Codd, presenza aleggiante e inquietante di sempre alle percussioni e alle voci sia live che in studio.
Dopo essersi fatti desiderare per nove anni, Nine Below Zero sono tornati a Trasimeno Blues (giovedì 26 a San Feliciano). Un concerto affascinante perchè con i Nine Below Zero la magia si rinnova ogni volta. Per tre decadi i Nine Below Zero hanno portato il loro mix esplosivo di Blues & Rock attraverso numerosi concerti in giro per il mondo. Una formazione che suona con una disciplina che solo l’esperienza e la confidenza può dare e riesce a far vibrare ogni palco trasportando il pubblico in un viaggio eccitante.
La Martin’s Gumbo Blues Band prende il suo nome dal fondatore, Fabrizio Martin, e dal Gumbo, tipica pietanza del Delta del Mississippi, luogo di nascita del Blues. Il piatto è un ottimo mix di sapori e culture così come il Blues della Martin’s Gumbo BB: fiero, sincero e puro, ricco di influenze e sfaccettature grazie anche all’uso di strumenti tipici quali Cigar Box, Washboard, Slide-Guitar, Kazoo e percussioni che portano la band a spaziare sapientemente dal Chicago Blues al Down-home Blues del Delta.
Direttamente da Barcellona, venerdì 27, si sono esibiti alla spiaggia della Pineta del Popolo i The Excitements. The Excitements propongono un concentrato esplosivo di sonorità Soul e Rhythm’n’Blues, profondamente radicate nella tradizione anni ’50 e ’60, con un groove cui è difficile rimanere indifferenti.
Una serata tutta da ballare sulla riva del lago dove le note, espressione del cuore nero, penetrano nell’anima e colpiscono dritto al cuore.
Davide Lipari è One Man 100% Bluez, un giovane cantante, chitarrista, armonicista e compositore romano, che dopo aver viaggiato fra Boston, New York e New Orleans, ha imparato che è meglio mettere il cuore in ogni singola corda fatta vibrare, piuttosto che correre sulla tastiera senza dire nulla; questa filosofia lo ha portato in locali rinomati, italiani ed esteri.
Il concerto di One Man 100% Bluez ha rievocato le atmosfere del Mississipi, il vodoo e la magia del delta blues che si alimenta di suoni d’avanguardia, riuscendo così nell’intento di creare una musica magnetica.
Amanda & la Banda animano un concerto offrendo uno spettacolo coinvolgente che fa emozionare, commuovere, divertire, pensare, cantare e ballare il pubblico. Hanno proposto delle energetiche rivisitazioni personali di brani Blues classici (da B.B.King ad Etta James ed anche traditional eseguiti in acustico) e moderni.
Capitanati dal trombettista Riccardo Giulietti, la P-FUNCKING BAND è un gruppo di diciotto giovani scatenati che hanno in comune la grande passione per la musica. La P-Funking è una marching band attualmente unica in Umbria che intrattiene con le sue performance musicali e di movimento e riesce a coinvolgere con la sua frizzante energia. Una miscela esplosiva di Funky, Disco Music, Jazz, Rhythm’n’blues e Soul rivisitata in chiave marching, arricchita da dinamiche coreografie a cui partecipa tutta la band.
Dall’effervescente scena musicale di Budapest, sabato 28 sono arrivati i Mississippi Big Beat con il loro innovativo Electro Nu Blues. Senza dimenticare la lezione del primo grande innovatore Robert Jonson, i Mississippi Big Beat continuano a rinnovare il genere amplificando i battiti del Blues classico con effetti e loops elettronici, approdando al big beat sound proprio partendo dalle sonorità degli anni venti e trenta.
Trasimeno Blues festival si trasferisce a Paciano con i Betta Blues Society: una giovane band toscana che, con l’omonimo album di debutto, sta riscuotendo notevole successo di critica e di pubblico per la capacità di interpretare con fresca energia il Blues arcaico degli anni’20 e ’30. Dopo aver fatto diversi live in Toscana, si sono iniziati a far conoscere anche nel resto d’Italia, e hanno partecipato a diversi festival e interviste in radio locali, nazionali e internazionali. Nel corso del 2010 si classificano secondi al Rockcontest di Controradio e primi al Samedan Blues Festival (Saint Moritz – CH).
A Città della Pieve hanno fatto tappa Luca Sapio and Capiozzo & Mecco Band. Sincero e profondo appassionato della musica Soul, Luca Sapio (Black Friday, Quintorigo), con una super band di 8 elementi, presenta il suo incredibile album d’esordio “Who Knows”. Le nove canzoni originali contenute nel disco evocano il classico suono Soul-Blues degli anni sessanta con fiati, solidi grooves e organi ruvidi immersi in un mare di psichedelia: l’impatto è devastante. Due riletture oscure completano l’album: “Who Knows” di Marion Black e “Rosey” di Jim Sullivan. Su queste due tracce Luca impartisce il suo stile, potenti interpretazioni di quanto il Soul significhi per lui.
Sul palco principale di Viale Icilio Vanni, alcuni nuovissimi ed interessanti progetti di Black Music: Leblanc e Luca Sapio and Capiozzo & Mecco Band. Dall’incontro tra diverse esperienze musicali di eccellenti artisti, ciascuno con una forte e ben distinta personalità musicale, nasce Leblanc ovvero la grande rivelazione della black music contemporanea Ty Le Blanc con alcuni dei migliori musicisti del Blues Made in Italy: Pippo Guarnera, Vince Vallicelli, Nick Becattini e Leon Price. Leblanc è bianco ed è nero, è il felice risultato della fatale attrazione tra culture diverse. Ascoltando Leblanc si respira l’atmosfera di New Orleans, di Chicago, di Memphis ma è anche un viaggio nell’Europa e nel cuore del Mediterraneo.
Leblanc è anche uno show entusiasmante dal groove irresistibile, in cui una poderosa band ha fatto da supporto alla voce strepitosa della giovane ed esuberante Ty LeBlanc, autentica rivelazione della Black Music, straordinaria performer sul palco e dotata di un’incredibile talento anche come autrice ed arrangiatrice.
Grande chiusura del festival a Città della Pieve con il Rock Blues infuocato dei Royal Southern Brotherhood feat Devon Allman, Cyril Neville, Mike Zito. La talentuosa band composta da musicisti d’eccezione (Devon Allman, Mike Zito, Cyril Neville, Charlie Wooton e Yonrico Scott) irrompono sulle scene musicali contemporanee con una forza unica, un super gruppo che ricorda le leggendarie formazioni degli anni ’60.
Una domenica di travolgenti vibrazioni blues-rock.
I Bud Spencer Blues Explosion, l’inusuale duo di rock blues travolgente, di hendrixiana memoria, nel 2012 ha rappresentato l’Europa al prestigioso International Blues Challenge di Memphis. La band formata da Adriano Viterbini alla chitarra e Cesare Petulicchio alla batteria è tornata al Trasimeno con tutta l’energia contagiosa e coinvolgente che la caratterizza. I Bud Spencer Blues Explosion rinnovano l’impatto emotivo del Blues e del classic Rock inserendolo in un contesto attuale e dinamico. La stampa e la critica italiana li definisce originali, rumorosi e divertenti e li elegge come una delle più promettenti band nazionali, grazie alla freschezza dei testi, conditi di humor e sarcasmo e alla straordinaria potenza musicale.
Molto apprezzata la cantante e ukuleista Veronica Sbergia, della VERONICA & The Red Wine Serenaders, dotata di una voce versatile che le ha permesso negli anni di sperimentare un repertorio ricco dei più disparati generi musicali, dal Pop al Folk passando per il Soul, il Funky ed il Jazz, ma è nel Blues che trova la sua espressione ideale.
Successo indiscusso quindi di Trasimeno Blues. Restiamo in attesa della prossima energizzante edizione!