Pittori umbri nelle grazie di Sgarbi

Lunedì, 10 Giugno 2013,
Non capita tutti i giorni di essere citati dalla penna ipercritica di Vittorio Sgarbi. Nel raccontare la storia dell'arte italiana, il critico d'arte, nel duplice inserto settimanale del Giornale, si sofferma su tre pittori umbri del '400: Nicolò Alunno di Foligno, Benedetto Bonfigli di Perugia, Pier Matteo d'Amelia. Il primo definito "la più forte personalità e meglio documentata dell'arte umbra nel pieno Quattocento". Di Bonfigli, autore del Gonfalone di San Bernardino a Perugia, si dice che è considerato il più grande artista umbro prima dell'ascesa del Perugino. Pier Matteo d'Amelia, autore dell'Annunciazione Gardner di Boston, deve la sua notorietà a un sensazionale ritrovamento di una piccola edicola votiva ad Avigliano Umbro - Toscolano, ove l'artista si cimenta in un ciclo di affreschi culminanti nella Madonna con il Bambino.

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