Durante i mesi estivi le tre sedi di Fondazione Prada a Milano e Venezia rimangono attive con un articolato programma che spazia tra arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie.
Nella sede principale di Milano la mostra “Dash” di Cao Fei, in corso fino al 28 settembre, esplora gli scenari più avanzati dell’agricoltura in Cina e nel Sud-est asiatico, mentre le tre installazioni che compongono “Over, under and in between”, il progetto di Mona Hatoum aperto fino al 9 novembre, riflettono sull’instabilità e la precarietà dei nostri tempi. Fino al 12 luglio sarà possibile assistere anche alle proiezioni del Cinema Godard che ripropone con #Flashback i titoli della programmazione recente più apprezzati dal pubblico.
Negli spazi dell’Osservatorio a Milano è visibile fino al 30 ottobre “The Island”, il progetto multimediale di Hito Steyerl che attraversa i territori della fantascienza, dell’intelligenza artificiale e dell’ecologia.
A Venezia, durante la Biennale Arte, la sede di Ca’ Corner della Regina accoglie fino al 23 novembre “Helter Skelter”, la doppia mostra personale di Arthur Jafa e Richard Prince a cura di Nancy Spector, che ritrae l’America contemporanea in tutte le sue contraddizioni.