Appuntamento tra i più attesi del settore, il TFWA è ogni anno il momento cruciale per i protagonisti del travel retail per ritrovarsi e fare il punto su come il settore deve evolvere sotto le sollecitazioni di un mondo sempre più in mutamento.
Non a caso, quindi, il tema di questa 41a edizione era “Explore New Horizons”, esplorare nuovi orizzonti, un invito ad analizzare le forze che influenzano il settore, le strategie necessarie per affrontarle e le prospettive che emergono in risposta a tali cambiamenti.
Con tali premesse, l’evento è stato inaugurato dall’atteso intervento del presidente del TFWA, Erik Margueritte, che ha descritto una situazione piuttosto tesa a livello internazionale: l’inflazione, i nuovi dazi e le tensioni commerciali tra i vari Paesi, l’instabilità geopolitica sono fattori che creano incertezza e forte preoccupazione non solo tra i clienti, ma anche tra gli investitori.
Nonostante queste condizioni sfavorevoli, i settori del duty free e del travel retail devono riuscire a trovare nuova forza e nuova ispirazione. Le cifre parlano di un traffico internazionale in crescita e sempre dinamico, una tendenza quindi molto rassicurante.
Erik Margueritte ha insistito sui principi fondamentali del settore, la resilienza e l’innovazione, che da sempre hanno permesso al travel retail di rinnovarsi e avanzare con i cambiamenti, per rispondere alle nuove domande di una clientela sempre più rivolta verso un’esperienza personalizzata e autentica.
Mettersi all’ascolto delle aspettative dei giovani viaggiatori della Z Generation o far fronte all’invecchiamento della popolazione che in avvenire modificherà ancora il profilo del cliente medio, saper passare da una sfida ad un’altra, adattarsi e soprattutto trovare nuovi terreni di collaborazione, questa è la strategia da adottare nei prossimi anni.
Molti marchi leader a livello globale hanno già accettato questa sfida, integrando la sostenibilità e l’autenticità delle loro offerte per creare legami più forti con i viaggiatori di oggi e affermarsi in un panorama retail in rapida evoluzione.
Le statistiche mostrano che il vantaggio del prezzo non è più il motivo principale per recarsi al duty free. I viaggiatori non si limitano ad acquistare prodotti, ma cercano piuttosto modi per esprimere la propria identità e vogliono capire non solo cosa vendono i marchi, ma anche cosa rappresentano.
Per chiudere il TWFA 2025 e ribadire l’importanza della resilienza e del lavoro di squadra per rafforzare il legame del travel retail con le mutevoli aspettative dei consumatori in tutto il mondo, gli organizzatori hanno invitato il quattro volte campione NBA e figura di spicco dello sport internazionale, Tony Parker. L’atleta, esempio di correttezza e positività, ha impressionato il pubblico con la sua conoscenza che va oltre il campo da basket. Parlando di branding, lifestyle e leadership, Tony Parker ha sottolineando che i principi dello sport come la capacità ad adattarsi, la collaborazione e l’interazione umana si applicano a qualsiasi attività, tanto più a un’industria in trasformazione, che deve rispondere a diverse e intense sollecitazioni.
Il futuro del travel retail si annuncia complesso, ma proprio partendo dai fenomeni che potrebbero renderlo più vulnerabile, il settore potrà riorganizzarsi e prevedere delle strategie adattative vincenti. Il messaggio di questa 41a edizione è più che mai chiaro: l’instabilità, il cambiamento non devono essere dei freni, ma delle nuove opportunità da esplorare.