Dal 17 al 26 gennaio 2025, Monaco ha ospitato ancora una volta uno degli eventi più attesi, il prestigioso il Festival Internazionale del Circo. Vera e propria celebrazione dell’arte circense nella sua magnificenza, questo Festival, organizzato sotto l’alto patrocinio della famiglia principesca, ha offerto agli spettatori momenti di emozione, magia e performance straordinarie.
Il Festival Internazionale del Circo di Monaco è diventato, negli anni, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di circo e i curiosi giunti da ogni parte del mondo. Organizzato ogni anno sotto il tendone di Fontvieille, questo evento è non solo un omaggio alla storia del circo, ma anche un momento di incontro per gli artisti più talentuosi della scena internazionale.
Per la sua 47a edizione, il Festival ha proposto una programmazione che ha messo in luce la diversità delle discipline circensi: acrobati, giocolieri, equilibristi, clown, e molti altri numeri spettacolari e mozzafiato.
Come ogni anno, con i « Clown d’oro » sono stati premiati gli artisti che si sono distinti per i numeri più straordinari.
Gli acrobati del Circo di Pechino, gruppo emblematico del Festival, hanno incantato gli spettatori con una sorprendente performance di agilità e audacia sulle biciclette.
Anche i cavalieri del Turkmenistan e i loro splendidi cavalli Akhal-Teke hanno vinto un «Clown d’oro». Un’esibizione piena di forza, rapidità e maestria, che ha fatto scoprire al pubblico questi maestosi animali, dichiarati patrimonio culturale dall’UNESCO, chiamati “i cavalli dal mantello dorato”. Secondo la leggenda, questo cavallo, le cui origini risalgono all’VIII secolo, faceva parte della cavalleria di Alessandro Magno. Esteticamente simile al purosangue arabo, questa razza robusta ed elegante originaria del deserto, è stata magnificata dalle prodezze dei Djiguites, la compagnia di cavalieri del Turkmenistan che ha partecipato al Festival.
Il terzo «Clown d’oro» è stato assegnato ai leggendari Flying Caballeros, considerati le stelle indiscusse di una delle discipline circensi più belle: il trapezio volante. Questa famiglia messicana di trapezisti, degni eredi di Jules Léotard, che presentò pubblicamente per la prima volta questa disciplina nel 1859 al Cirque Napoléon, è l’unica compagnia al mondo a presentare, ad ogni spettacolo, l’impresa di un quadruplo salto mortale.
Il Festival Internazionale del Circo di Monaco non si limita a essere uno spettacolo grandioso, ma incarna anche la missione di preservare e promuovere le arti circensi. Grazie a questo festival, Monaco contribuisce attivamente alla valorizzazione della storia e della cultura circense, supportando al contempo la formazione e la creazione artistica.
Ogni anno, con il Festival New Generation, che presenta nuovi talenti, offre un’occasione unica ad artisti emergenti, permettendo loro di presentare i loro numeri a un pubblico esigente e appassionato.
Il Festival ha attirato numerose personalità e, naturalmente, la famiglia principesca di Monaco era presente anche a questa edizione. Il Principe Alberto II, accompagnato dalla Principessa Charlène, ha elogiato gli artisti per la loro straordinaria bravura e abilità e per il loro impegno verso la tradizione circense.
L’edizione 2025 del Festival Internazionale del Circo di Monaco ha ancora una volta incantato e coinvolto il suo pubblico. Con una programmazione di qualità, numeri spettacolari e l’impegno costante della famiglia principesca per questa disciplina artistica, il Festival si afferma come un appuntamento imperdibile nel mondo del circo.