Torna a Perugia, dall’11 al 20 luglio, Umbria Jazz. L’edizione 2025 è un festival sempre più globale che, sopra il pilastro portante del jazz, ha costruito un cartellone variegato, aperto a suggestioni diverse, in grado di andare incontro ai gusti di un pubblico che continua a crescere anno dopo anno.
Umbria Jazz 2025 ospita star internazionali, giovani emergenti, virtuosi della chitarra rock, jazz ortodosso e trasversale, classici e innovatori, pop di qualità, musica per emozionarsi e divertirsi, grandi voci da tempo sulla scena o emerse da poco, black music nelle sue diverse declinazioni, proposte raffinate di stampo cameristico e scatenati intrattenitori. E tanta musica gratuita (più di metà dei circa 250 eventi in cartellone) per dare alla città, in particolare al suo centro storico, quella atmosfera di festa popolare che è da sempre la storia e l’anima di Umbria Jazz. Tanti i nomi in cartellone, da Mika a Lionel Richie, da Angélique Kidjo – *HOPE* a Stefano Bollani Quintet New band, da Dianne Reeves a Samara Joy, da Ledisi a Lee Ritenour.
Tredici palchi all’aperto e al chiuso, dieci giorni in un villaggio globale in cui tutti possono ritagliarsi il proprio approccio ai generi musicali preferiti. Percorrere il centro storico di Perugia seguendo il filo dei concerti, da mezzogiorno a ben dopo la mezzanotte, significa anche percorrere un affascinante itinerario turistico tra piazze, musei, monumenti civili e religiosi, teatri, strade regali che si aprono a panorami mozzafiato.
L’Arena Santa Giuliana è il main stage, e ospita i concerti in prima serata di maggiore richiamo di pubblico. Il Teatro Morlacchi e il Teatro del Pavone sono gli spazi dedicati al jazz. La Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria è il prezioso contenitore delle proposte più raccolte. Gli spettacoli gratuiti in Piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci sono quelli con i generi più popolari, ma sempre con la ricerca della massima qualità. La Terrazza del Mercato Coperto con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica è dedicata allo swing. Durante il Festival si terrà un ciclo di proiezioni dedicate al mondo della musica e a JazzLife, la docu-series prodotta da Umbria Jazz.
È una tradizione di Umbria Jazz, quella di coniugare musica e cibo, due piaceri della vita che stanno bene insieme. Alla Bottega del Vino, a La Taverna, all’Hotel Priori Secret Garden (aperitivo con musica tutti i giorni) e all’Arena Santa Giuliana, dove uno spazio comprende un ristorante e stand gastronomici.
Parallelamente al Festival si svolgono (questa è la quarantesima volta, il che ne fa una edizione speciale) le Clinics del Berklee College of Music di Boston dall’8 al 20 luglio presso la sede della Scuola San Paolo di Viale Roma. I corsi offrono agli iscritti, oltre duecento che vengono a Perugia da tutto il mondo, la possibilità di perfezionarsi con un metodo didattico tra i più prestigiosi al mondo.
L’attenzione che Umbria Jazz rivolge ai giovani è testimoniata anche dal Conad Jazz Contest, riservato alle band emergenti e giunto con crescente successo alla dodicesima edizione. In tre pomeriggi ai Giardini Carducci si esibiranno le dieci band finaliste. A esibizioni concluse, una giuria artistica presieduta da Stefano Bragatto, direttore di Radio Monte Carlo, e composta da musicisti ed esperti, si esprimerà per individuare i vincitori.
UJ4KIDS è una riuscita sintesi di gioco, cultura, creatività, socialità per bambini e ragazzi. La manifestazione si svolge nell’area dei Giardini dell’Arena Santa Giuliana, dal 12 al 20 luglio.
Umbria Jazz apre il suo programma al Conservatorio “Francesco Morlacchi” per promuovere il jazz ai più alti livelli di educazione musicale. In questo contesto si svolgeranno tre concerti pomeridiani di piccole band formate da alunni e docenti dei corsi di jazz, per concludere con una spettacolare formazione orchestrale. Sede dei concerti, dal 14 al 16 luglio, è l’Auditorium del Conservatorio.
Umbria Jazz ha ripreso, ormai da parecchi anni, quella che è stata una sua antica consuetudine: la jam session notturna come conclusione in bellezza di una lunga giornata di musica. house band è il quintetto che fa capo al sassofonista Piero Odorici, con Daniele Scannapieco al sax tenore, Luca Mannutza al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso, e Pasquale Fiore alla batteria.

