Chanel sfila a Firenze

Il patrimonio artigianale Chanel torna, con grande impegno da parte della maison, a diffondere nuovamente (in modo itinerante) il significato unico e straordinario della propria esistenza. La maison francese ha annunciato infatti che la collezione Chanel Métiers d’art 2021 2022 sarà presentata con una seconda sfilata, stavolta in Italia, nella cornice di Firenze.

La sfilata Chanel Métiers d’art 2021 2022 si terrà a Firenze il 7 giugno, e sarà il primo evento fuori dai confini francesi sin dallo scoppio della pandemia due anni fa. Unica eccezione, oltre l’Europa, è stata fatta per la collezione Chanel Cruise 2022, presentata lo scorso novembre a Dubai. In questa occasione, però, la griffe fondata da Mademoiselle Gabrielle e guidata oggi dalla direttrice creativa Virginie Viard andrà a rinforzare il proprio legame con l’Italia e con il savoir faire dei suoi artigiani: d’altronde, le collezioni Métiers d’art nascono proprio con questo nobile intento.

Fu per prima Gabrielle Chanel a instaurare a suo tempo il sodalizio longevo con gli artigiani, perché la loro conoscenza e i loro antichi mestieri fossero ampiamente supportati e difesi. Ricamatrici, piumai, guantai, pellettieri, orafi, esperti di seta e cashmere: ogni collezione Chanel Métiers d’art è una celebrazione del loro straordinario bagaglio di esperienza tecnica e teorica. Ogni collezione è un omaggio alla tradizione tramandata da mani sapienti di generazione in generazione, e che da Francia, Italia, Spagna e Scozia fanno sì che l’essenza Chanel prenda vita ancora e ancora e ancora.

Ancora top secret la location dell’evento. Certo a Firenze non mancano i luoghi di meraviglia nel centro storico e nelle ville tutt’intorno alla città, visto che il 7 giugno già prelude all’estate. Di certo ci saranno contatti con molti protagonisti della cultura, primo fra tutti le Gallerie degli Uffizi di cui è direttore Eike Schmidt, con il suo immenso patrimonio culturale e le sue sedi magnifiche, dagli Uffizi a Palazzo Pitti passando per il Giardino di Boboli.