“BACK AND FORTH. Giulio Turcato/ Vincenzo Marsiglia”

Sabato 12 marzo la Galleria Giovanni Bonelli apre la stagione espositiva di Pietrasanta (Lu) con la mostra “BACK AND FORTH. Giulio Turcato/ Vincenzo Marsiglia”, due generazioni di astrattisti a confronto nello spazio di Piazza Duomo 1. La mostra, a cura di Beatrice Audrito e visitabile fino al 26 aprile, inaugura un nuovo format espositivo che si propone di far dialogare, in un unico ambiente, un artista storico e un artista contemporaneo mettendone in luce la visione comune, le affinità e le peculiarità della ricerca.
Il primo appuntamento pone in dialogo Giulio Turcato, uno dei pittori più importanti dell’arte italiana del secondo dopoguerra e tra i principali esponenti dell’astrattismo informale, con Vincenzo Marsiglia, un artista contemporaneo appartenente alla nuova generazione astratta, che ha individuato il suo segno distintivo in un simbolo grafico semplice a forma di stella a quattro punte chiamato “Unità Marsiglia” (UM). Un modulo che l’artista declina all’infinito con tecniche e materiali diversi per sperimentarne tutte le possibilità creative servendosi della pittura, della scultura e di mezzi digitali.
Due artisti di generazioni diverse, accomunati però dalla stessa attitudine multidisciplinare e da un forte dinamismo progettuale che si esprime con assoluta libertà per giungere alla costruzione coerente di un proprio codice formale, rimanendo sempre aperti al nuovo. È proprio questa straordinaria apertura alla modernità a far avvicinare Giulio Turcato al mondo della scienza. La sua passione per la biologia, la fisica, e l’astronomia guiderà tutta la sua produzione: dalla geniale creazione delle “Superfici Lunari” degli anni Sessanta, al tema dell’esplorazione cosmologica del cielo sviluppato negli “Itinerari” e negli “Arcipelaghi” degli anni Settanta, fino alle “Acropoli” e alle superfici luminose dei “Cangianti”. Un linguaggio in continua evoluzione che si rintraccia anche nella produzione di Vincenzo Marsiglia, a cominciare dalle prime opere in feltro, realizzate ritagliando e applicando la stella a quattro punte sulla superficie del quadro per creare sentieri e itinerari che somigliano a mappe cromatiche dalla cosmologia giocosa. Un escamotage con il quale l’artista si libera dalla pratica pittorica per “fare pittura” con altri mezzi: dalla scultura all’installazione digitale, ricercando rapporti ed equilibri sempre nuovi che cambiano con il variare della luce e stimolano l’interazione del fruitore.
Ricorrendo a una grande varietà di supporti e mezzi espressivi al fine di coprire una vasta gamma di possibilità, i due artisti danno vita ad un mondo astratto dove forme, colori, luce e movimento non sono più meri strumenti narrativi ma divengono il contenuto stesso della loro arte. “BACK AND FORTH”, come suggerisce il titolo, permette al fruitore di muoversi “avanti e indietro” nel tempo come nello spazio, per compiere un’incursione libera tra passato e presente attraverso la produzione di Giulio Turcato e Vincenzo Marsiglia.