08.11.25 , Arte , Collaboratore Riflesso
Dal 10 al 16 novembre a Vicenza al via la prima edizione di ARTis–Festival dell’Arte, ideato da Vittorio Bo e diretto da Marina Wallace.
Il Festival è ideato e prodotto da Associazione Be You e Codice Edizioni con il Comune di Vicenza e con il sostegno del Ministero della Cultura. Si avvale del Patrocinio della Camera di Commercio di Vicenza, è realizzato in partnership con AGSM AIM, Assicurazioni Generali, Miles Manifattura, con il sostegno di Fondazione Cariverona. Media partner del Festival sono: Giornale dell’Arte, Sky Arte, Il Giornale di Vicenza e TVA. Una settimana di incontri, performance, workshop e laboratori che svelano il lato più autentico dell’arte: quello che nasce nel dialogo, nella ricerca e nella vita quotidiana di chi crea. “Non vi è arte senza artista” è il tema di questa prima edizione. Cosa fa un artista, come vive, di cosa vive, quando diventa “grande”? Quali sono i pensieri e le scelte che danno origine a un lavoro? Sono alcune delle domande che guideranno il Festival.
Tra gli eventi in programma, da venerdì 14 a domenica 16 novembre presso la Stazione Ferroviaria di Vicenza, ARTisTrolley, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (società del Gruppo FS), una struttura multimediale mobile in cui libri, oggetti, memorabilia, video e tanto altro entrano in un racconto in diretta condotto da Vittorio Bo e Federica Cassini: un invito a esplorare l’arte attraverso un percorso fatto di immagini, filmati, oggetti, libri e letture dal vivo, dove ogni tappa diventa un’esperienza da condividere.
Venerdì 14 novembre alle ore 11.00 presso la Stazione Ferroviaria di Vicenza l’Assessore alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della Città di Vicenza Ilaria Fantin sarà presente all’inaugurazione degli incontri previsti in programma.
Al centro di Festival ARTis, l’incontro tra il pubblico e i grandi artisti italiani e internazionali. Da Shirin Neshat (in video collegamento), regista, fotografa e artista iraniana tra le voci più influenti dell’arte contemporanea, a Ackroyd & Harvey, artisti visivi britannici pionieri dell’arte ambientale, fino a Katharine Dowson in dialogo conSemir Zeki, neurobiologo di fama mondiale presso l’University College di Londra. Insieme a Arcangelo Sassolino, Ugo Nespolo, Renata Boero, Marzia Migliora, Sabrina Mezzaqui, Nicola Samorì, Gian Maria Tosatti, Emilio Isgrò, Elena Ketra, Lucia Veronesi, Dunhill and O’Brien. Accanto a loro, voci autorevoli della critica e della storia dell’arte, tra cui Martin Kemp, Emerito Professore dell’Università di Oxford e massima autorità su Leonardo da Vinci, Bill Sherman, Direttore del Warburg Institute di Londra, Martin Gayford, tra i più noti narratori d’arte contemporanei, Cristiana Perrella, Demetrio Paparoni, Bartolomeo Pietromarchi, Cristiana Collu, Chiara Bertola, Jacopo Veneziani, Vincenzo Trione, Vittorio Urbani, Roberta Tenconi, Laura Pugno e Rob Riemen, filosofo e fondatore del Nexus Institute.
ARTis non propone opere in vendita né mostre di mercato, ma vuole essere una grande festa dell’arte, una “piazza” aperta a tutti, che mette al centro l’artista, restituendo al pubblico la possibilità di comprendere l’arte contemporanea attraverso chi la rende viva, allo stesso tempo fruendo della città e del suo patrimonio in modo nuovo. La narrazione accompagna il pubblico in un viaggio alla scoperta delle architetture di Vicenza, che diventano scenari e protagoniste del Festival. Gli spazi dialogano con le voci di artisti e curatori, intrecciando storie, parole e visioni.
I luoghi che ospitano il Festival sono: Biblioteca Civica Bertoliana-Sede di Palazzo Cordellina, Teatro Olimpico di Vicenza, Museo Civico di Palazzo Chiericati, Gallerie D’Italia-Vicenza, Fondazione Zoé, Museo Diocesano di Vicenza, MuseoNaturalistico Archeologico, Basilica Palladiana, Palladio Museum, Porto Burci, Astertre. Palazzo Valmarana Braga, opera incompiuta di Andrea Palladio, diventa una residenza artistica ospitata da Francesca Braga Rosa, proprietaria del palazzo: l’artista veneziana, Matilde Sambo svilupperà un progetto site-specific in dialogo con l’architettura del grande Maestro vicentino, trasformando lo studio in un luogo vivo di creazione. Il pubblico sarà invitato a visitare lo studio dell’artista e a dialogare con lei.
Accanto agli incontri con gli artisti, ARTis propone un ricco programma educational, con numerosi laboratori didattici ed esperienziali per scuole e famiglie. Dal 10 al 14 novembre musei e spazi vicentini aprono le porte alle scuole con un programma gratuito (su prenotazione) di laboratori e attività pensati per stimolare curiosità, creatività e senso critico delle nuove generazioni. I musei offriranno anche una serie di attività per le famiglie.
RIFLESSO
Registrazione Tribunale di Perugia n.35 del 09/12/2011
ISSN 2611-044X