Milano Moda 2019. Pianeta uomo. Eleventy disegna il nuovo nella continuità

21.06.19 , Moda , Marinella Cucciardi

 

Milano Moda 2019. Pianeta uomo. Eleventy disegna il nuovo nella continuità

Nell'esclusiva ed elegante cornice del giardino dell'Hotel Bulgari di Milano, è stata presentata durante un Breakfast in the garden la nuova collezione uomo SS20 di Eleventy.

Un guardaroba basato sui contrasti, rivisitato in un linguaggio strettamente personale e rigorosamente maschile, alla ricerca di un equilibrio che concilii evoluzione e tradizione, sogno e realtà, passato e presente. Con uno sguardo attento anche all'ambiente.

La nuova scommessa di Eleventy si trova condensata nelle parole di Marco Baldassarri, fondatore del Gruppo e direttore creativo del settore «uomo»: "Ci siamo chiesti se esistono capi inevitabili e qui la risposta è una sola: non si può vivere senza jeans, per ora non esiste un'alternativa.

Abbiamo fatto una capillare ricerca su evoluzione e tradizione di questo capo nato in epoca vittoriana e ancora oggi sinonimo di forza, giovinezza, modernità. Non trovando valide alternative al denim sui jeans abbiamo applicato il sacrosanto principio del buy less, buy better: tutti i nostri modelli hanno il carattere dell'unicità, sono studiati nei minimi dettagli per trasmettere in ogni capo l'emozione della leggenda". Le domande sull'impatto che certi trattamenti dei tessuti provocano sull'ambiente, prosegue Baldassarri, hanno spinto il Marchio a evitare lavaggi chimici e tinture inquinanti perfino nel caso dei jeans neri, prodotti in Italia dove la legge è molto severa.

In questa nuova ottica, anche i fenomeni di moda del nostro tempo sono stati oggetto di riflessione. Lo streetwear e l'atleisure, i temi più nuovi e interessanti del fashion maschile, sono stati ristudiati in modo da conservare lo stesso comfort, le stesse performace, ma con un tocco di eleganza in più e filati che dosano sapientemente etica ed estetica.

"Insomma non possiamo dire di aver creato una collezione ecosostenibile - conclude Marco Baldassarri - ma di sicuro abbiamo applicato una sorta di bilancio di sostenibilità a ogni scelta. Pensiamo all'abito come habitat dell'uomo, una cosa da proteggere e preservare. Perché esiste sempre un piano B, ma non esiste un pianeta B".

La collezione rispecchia nei suoi temi quanto annunciato dal suo Direttore creativo.

Così il Blue Heritage, parte da un capo, il jeans, nato in epoca vittoriana che attraversa tutte le strade della modernità, conservando la purezza e l'integrità del denim:

Right Hand Carded, un tessuto cardato da 14 once con lieve viraggio ai toni del rosso nella trama per un aspetto anni Settanta;

Right Hand Black Carbon, il classico jeans nero caro all'epopea del rock e a tutti.

I movimenti giovanili del XX secolo sottoposto a trattamenti esclusivi per un aspetto "real vintage" esaltato dalle cuciture;

Right Hand Crosshatch, un tessuto riciclato (green cast) da 13 once storicamente usato nei primi anni '60 per uno speciale effetto ottico chambray;

Right Hand Selvadge, il tono pesca che contraddistingue le cuciture diventa dirompente nel punto a catenella (chain stitch) che affiora dalla cintura rigorosamente montata al bordatore. Si crea così un gioco di luci e ombre tipico dei capi vintage anni '50 ma con un fit di pura modernità.

Lo Streetwear diventa «sartoriale», con la giacca come capo più importante della collezione. Gli interni morbidi, la spalla interamente svuotata, i passaggi manuali evidenziati e la scelta dei tessuti esclusivi rendono la giacca Eleventy un must have adatto a ogni circostanza ed età. L'abbinamento con preziose t-shirt in lino o canapa, con felpe apre le porte della percezione a un fenomeno del nostro tempo: lo streetwear.

Una sezione della collezione, l'Atleisure, è dedicata al viaggio emozionale tra paesaggi lontani e atmosfere esotiche caratterizzate da tende e lodge immerse nella savana. I colori della natura ispirano la scelta delle nuance cromatiche. Tutti i capi sono realizzati in materiali naturali e al tempo stesso performanti per essere impeccabili sia nelle occasioni formali sia nel tempo libero.

La collezione prevede anche alcuni pezzi in camouflage, coppola, zaino, pantaloni attrezzati e una speciale field jacket, per un perfetto mimetismo da città.

Infine, per gli accessori, oltre agli immancabili borse e zaini, i cappelli abbandonano la vecchia paglia per la carta-tessuto, il cotone oppure la lana rain system. Si aggiunge una linea di occhiali prodotti in collaborazione con Mazzucchelli, un'antica manifattura veneziana di occhiali artigianali. Le montature sono in metallo cromotech anallergico, mentre il modello Murano in triacetato ha gli stessi riflessi cangianti dei vetri soffiati nella celebre isola della laguna. Tutte le lenti hanno la certificazione CR 33 antiriflesso.

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