Francesca Testasecca, la prima Miss Italia di origine umbra

Martedì, 15 Maggio 2012,
Diverse ragazze umbre si erano avvicinate all'ambito titolo di Miss Italia, ma nessuna era mai riuscita a superare le finali. Finché, nel 2010, è arrivata la folignate Francesca Testasecca, che con la sua straordinaria bellezza, ha ottenuto la fascia più anelata dal pubblico femminile italiano. Francesca Testasecca, Per cominciare, faccio un salto indietro. Lei ha vinto lo School Day nel 2009, un titolo che sta portando fortuna a diverse ragazze umbre. Mi racconti quello che provò nel vincere questo concorso? "Quello dello School Day è stato un concorso a livello scolastico. Già conoscevo l'ambiente delle sfilate dato che lavoravo come modella, e quando mi hanno proposto di partecipare, io sono andata e ho vinto la fascia". Lei ha vinto il titolo di Miss Italia a 19 anni. Si aspettava di raggiungere quello che è visto come un sogno per molte ragazze italiane? "Sicuramente è un sogno per moltissime ragazze. A dire il vero non era il mio sogno. Ci sono tante ragazze che sin da piccole, desiderano intraprendere una carriera da modella. Io ho cominciato come divertimento, ma anche perché riuscivo a guadagnare qualche soldino, e così potevo togliermi qualche sfizio. Da anni, alcuni miei amici mi continuavano a proporre di partecipare a Miss Italia. Ho sempre rifiutato fino a quando ho pensato, mi sto diplomando, faccio Miss Italia e poi torno a casa. Invece le cose sono andate diversamente". Prima di vincere il titolo, cosa faceva nella vita? Andava a scuola, faceva sport, aveva hobby? "Avevo la mia quotidianità, lavoravo ogni tanto nel fine settimana come modella, ma facevo la mia vita da adolescente, amici, suola e sport". Cosa si prova a vincere questo ambitissimo titolo? "Nel momento della vittoria sinceramente si prova di tutto e di più. Si accusa la stanchezza di un mese di preparazione. Si arriva esausti. Ho realizzato solo durante la notte di quello che era accaduto, anche perché non ho dormito niente e la mattina alle 6 ero già in televisione a fare interviste". Come è cambiato la sua vita da quel momento? "L'anno di Miss Italia è stato molto duro, sei sempre in giro per il mondo a lavorare con sponsor, negozi, manifestazioni e riprese televisive. E a casa non torni mai. Stavo entrando in quel mondo, senza che nessuno mi desse consigli, ed è per questo che spesso ci ho sbattuto la testa. Inizialmente comunque ero molto carica e piena di energie, poi a un certo punto, ho accusato il colpo e mi sono detta: 'Fermi tutti, non ce la faccio più'. La cosa più difficile è stata rapportarsi con un mondo completamente diverso da quello che si vive quotidianamente". Come ha vissuto l'anno di Miss Italia e cosa ha fatto durante questo periodo? "Innanzitutto si deve capire quali opportunità prendere in considerazione rispetto a tutte quelle che si propinano. Visto da casa sembra tutto rose e fiori. Poi quando ti ci trovi dentro, sei tu a decidere se ti piace o no quell'ambiente. Io avrei voluto da sempre fare cinema. Partendo da zero però sarebbe stato molto difficile intraprendere questa carriera. Con la fascia ovviamente si aprono delle porte. E' tuttavia vero che non ti regala niente nessuno e che si deve studiare e fare la gavetta". Quali strade le si sono aperte? "Premetto che io sono ancora sotto contratto Miss Italia, sebbene non abbia più la corona. Anzi sono stata la prima Miss Italia a cui hanno fatto un contratto di due ani perché in genere dura un anno. Quindi sto ancora lavorando con loro. C'è un discorso di testimonial e di pubblicità. Si può scegliere il settore cinema e spettacolo oppure la moda, io ho preferito il cinema, di conseguenza le sfilate e altro sono venute meno. Se dovesse tornare indietro, lo rifarebbe? "Rifarei tutto, si, perché è un'opportunità che non capita tutti i giorni. Comincerò a giorni le riprese di un film, che andrà a breve al Cinema". Quali sono i suoi sogni nel cassetto? "I miei sogni nel cassetto penso di averli già esauditi, per lo meno il grande è stato già fatto". Sono cambiati i rapporti con i suoi vecchi amici? "Gli amici con la A maiuscola non sono cambiati, e sono rimasti, mentre il rapporto con gli altri è andato scemando". Che rapporto ha con la sua città natale? Sarebbe disposta a cambiare città per lavoro? "Ho sempre un ottimo rapporto con la mia città. Ora vivo a Foligno, ma non ci sono quasi mai. Tra poco mi trasferirò a Roma per motivi di lavoro. Con il sindaco di Foligno c'è un ottimo rapporto, mi hanno accolto in maniera bella e cortese quando sono tornata da Miss Italia. C'è stata un po' di cattiveria dai miei compaesani e alcuni giornalisti hanno scritto cose sui giornali non vere. Da loro non mi sarei aspettata questo atteggiamento. Di ciò mi è dispiaciuto molto. Ma tutto fa parte del gioco. Del resto, più si alza la posta e più ci sono degli aspetti negativi". Cosa consiglia a tutte le ragazze che si avvicinano al mondo dei concorsi e che aspirano a seguire il suo stesso percorso di successo e di vittorie? "Non si deve fare del tutto pur di arrivare. Stando in mezzo a concorsi e sfilate ho visto cose allucinanti. Si inizia molto da giovani e spesso non si sa dove si va a parare. Ho visto ragazze giovani, molto determinate, ma su strade sbagliate".

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