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MILANO - MONTECARLO - MIAMI

I BENEFICI DELLO SPORT AL FREDDO

I mesi invernali possono essere spesso una scusa per allentare la tensione emotiva che ci spinge ad essere costanti nell’attività sportiva. Lungi dal voler essere ridondante, tutti noi dobbiamo essere consapevoli che i benefici dello sport sono tali solo se questi è praticato in maniera continuativa. I dati che gli esperti riscontrano parlano chiaro: lo sport aumenta il tasso di HDL, il cosiddetto colesterolo buono che si innalza con esercizi ad alta intensità e preserva gli accidenti cardiovascolari; chi fa sport constata una sensibile diminuzione dei grassi circolanti del sangue (trigliceridi), abbassa i livelli di insulina, attiva il colon e riduce il livello degli ormoni (specialmente estrogeni e testosterone) che rappresentano un fattore di rischio tumorale data la loro capacità di far proliferare le cellule. In generale chi fa sport potenzia le proprie difese immunitarie. Gli interferoni e i leucociti killer aumentano, elementi quest'ultimi importanti per la profilassi  delle infezioni virali e delle neoplasie. In inverno le occasioni per socializzare possono scarseggiare e fare sport in compagnia è un’ottima scusa: si è obbligati ad essere puntuali anche quando la pigrizia sembra vere il sopravvento, si favoriscono nuovi incontri e ci si stimola con un po’ di sana competizione. Praticare attività sportiva aiuta a bruciare più calorie perché il copro è obbligato a spendere più energie per mantenere una corretta termoregolazione. Attenzione però a coprirsi a dovere per non incorrere in malanni che ci mettano fuorigioco. Il 30% del calore corporeo viene dissipato dalle mani e dai piedi e ben il 40% dalla testa: è quindi fondamentale munirsi di cappellino di lana (meglio se copre anche le orecchie), guanti e calzini di lana. Fondamentale inoltre, è alimentarsi un paio di ore prima dello sforo fisico, soprattutto con carboidrati, sostanza rapida da metabolizzare. Con il freddo ci si può dimenticare i bere: è molto importante idratarsi perché l’acqua rimane uno dei carburanti migliori per il nostro organismo. Non dimentichiamoci degli effetti benefici a livello psicologico che lo sport regala: il rilascio delle endorfine è il primo e più immediato effetto positivo. Questo gruppo di sostanze prodotte dal cervello migliorano l’umore e riducono lo stress. Lo sport alimenta determinazione e ottimismo: è stato appurato con test di vario genere che chi pratica sport a certi livelli affronta le difficoltà con più dinamismo e cerca una soluzione ai problemi con più fiducia. Tuttavia il beneficiario maggiore è il metabolismo di base, che accelera: ecco spiegato perché chi pratica sport d’inverno percepisce meno il freddo rispetto a chi conduce una vita sedentaria. Leggendo questo articolo, oltre a trarne qualche motivazione in più, è bene essere consapevoli di ciò a cui si rinuncia quando si sceglie una vita comoda.

IL SONNO RIPARATORE E I BENEFICI CHE NE DERIVANO

Nel mese di ottobre ci sarà il cambio dell'ora legale, in pratica metteremo i nostri orologi indietro di un'ora. Questo può rivelarsi un problema per chi non ha un sonno regolare. La nostra efficienza nonché la nostra efficacia è direttamente proporzionale alla qualità del nostro riposo. In pratica, se la qualità del riposo sarà soddisfacente, anche il nostro sonno migliorerà e il giorno seguente ci sentiremo in forma e riposati. Per capire quanto il riposo notturno sia importante per il nostro benessere è bene conoscere alcuni benefici che il sonno apporta: la rigenerazione delle energie fisiche e mentali spese e lo scarico dei livelli di stress accumulati durante il giorno, il consolidamento di tutto ciò che abbiamo imparato durante la veglia dal momento che nel sonno il nostro cervello scarta le informazioni “secondarie” fissando quelle più importanti. Il sonno ha risvolti benefici sul nostro sistema immunitario, ormonale e neurovegetativo; normalizza inoltre la nostra pressione, coadiuva il sistema cardiovascolare e ripristina i valori normali dei nostri neurotrasmettitori, tutti aspetti fondamentali per chi desidera vivere a lungo. Un riposo sano permette di influenzare positivamente gli ormoni che regolano il senso della fame, con un conseguente miglioramento del nostro peso forma oltre che del nostro metabolismo. Durante il sonno infine il corpo di un bambino si accresce e si irrobustisce, il sistema immunitario si sviluppa e il sistema nervoso si sviluppa.

Alcune semplici regole ci permetteranno di fare del nostro meglio per migliorarlo...iniziando  da quelle più insospettabili: eliminare caffè, alcol e nicotina.

Queste sostanze tossiche e tuttavia esaltanti sono nemiche del riposo. La caffeina permane nel nostro sangue per almeno sette ore, quindi è preferibile assumerla prima. La nicotina riduce la durata del sonno profondo, oltre ad ostacolare chi si vuole addormentare in virtù dei suoi effetti stimolanti, seppur lievi.

Quando andiamo a dormire il corpo si rilassa, di conseguenza le arterie si dilatano permettendo al sangue di passare nei muscoli. Questi si rigenerano e si ossigenano; l'alcol invece, disidrata il nostro sangue ostacolando la rigenerazione dei tessuti che avviene durante la notte. Non è un caso che gli sportivi professionisti dormano molto e non consumino alcol. In generale si consiglia di evitare di mangiare pesante, di evitare bibite gassate al fine di aver concluso tutte le funzioni digestive prima di riposare.

A proposito di sport, l'attività fisica aiuta a stancarsi di più migliorando la qualità del sonno. Sarebbe preferibile farla al mattino, in modo da riattivare rapidamente il nostro organismo poiché la temperatura corporea si alza.

Avete notato che le giornate di mare sono stancanti anche se si riposa tutto il giorno al sole? La luce solare è importante perché ricarica il nostro corpo di melatonina, un ormone che aiuta a riposare bene. L'ormone, dopo essere stato assunto di giorno, viene poi rilasciato nel nostro organismo al buio, dandoci quella soave sensazione del buon riposo.

Sembra ridondante, ma evitare lo stress è possibile accettando che le cose seguano il loro corso. Mi riferisco alle questioni che non dipendono da noi. 

Evitare di fare attività fisica prima di andare a dormire, almeno 5 ore.

Usare la camera da letto solo per dormire è una buona abitudine in quanto il cervello percepirà quel luogo come un luogo dove non è dato rimanere svegli.

Per rilassarsi non esiste niente di meglio che 10 minuti di meditazione, in cui lasciare scorrere i nostri pensieri, riordinare le idee e, perché no, abbozzare un programma per il giorno seguente. 

Il riposo, se breve, è certamente concesso anche durante il giorno. Studi in materia riferiscono che chi fa un pisolino per ricaricarsi, rende il 30% in più. A condizione che questo non superi i 30 minuti. Ebbene sì, possiamo chiamarla la regola del 30.

Accertato questo, è bene liberarsi di qualsiasi fonte luminosa presente nella nostra stanza da letto. L'esposizione alla luce del nostro corpo inibisce la produzione di questa sostanza che regola il ciclo sonno-veglia. Senza di questa non riusciamo a rilassarci adeguatamente per un sonno riparatore. Limitare il più possibile anche l'inquinamento sonoro, un altro nemico del nostro riposo.

Il nostro organismo ha una memoria inconscia che registra gli orari delle nostre abitudini: se andremo a dormire sempre alla stessa ora e ci alzeremo sempre alla stessa ora, ci sarà più facile seguire un certo ritmo equilibrato.

Infine, anche il materasso su cui riposiamo risulta essere di fondamentale importanza.

Ovvio che a queste regole generali ci sono delle eccezioni, ma il rispetto della maggioranza di queste ci permetterà di migliorare il nostro benessere fisico e di alzare la qualità della nostra vita.

I BENEFICI DELL’ACQUA MARINA E DEL RELAX IN RIVA AL MARE

Le vacanze estive sono attese con molta impazienza da tutti coloro che vogliono lasciarsi alle spalle stress e giorni passati a sentirsi fiacchi, durante il rigido inverno.

Tra tutti coloro che scelgono di trascorrere una vacanza al mare solo alcuni sono a conoscenza dei benefici che l'acqua marina apporta al nostro corpo.

L'acqua di mare possiede quasi tutti gli elementi presenti nel nostro organismo. In virtù del fatto che è ricca di potassio, magnesio, fosforo, iodio e ferro vanta molte proprietà benefiche: è un toccasana per chi soffre di problemi alla tiroide, abbassa la pressione sanguigna ed è ideale contro reumatismi e dolori articolari; vanta proprietà antibatteriche oltre a tonificare i muscoli, stimolare il metabolismo e favorire la circolazione. Tutte queste sostanze precedentemente menzionate evaporano dall'acqua di mare ed è per questo specifico motivo che gli esperti raccomandano profondi respiri in riva al mare, magari mentre si scruta l'orizzonte.

Agendo contro i batteri e contro le infiammazioni, l'acqua marina sulla pelle è particolarmente efficace: in sostanza ha un'azione detergente e antibatterica. La presenza di zolfo, sodio e rame ne caratterizzano le proprietà antinfiammatorie.

Il solo fatto di passeggiare in riva al mare ci permette di assorbire lo iodio. Il fabbisogno giornaliero è di 0,1 mg. Esso viene in massima parte immagazzinato e utilizzato dalla tiroide per la sintesi degli ormoni tiroidei. Pertanto la biochimica dello iodio è strettamente collegata con la fisiologia della tiroide. Tuttavia lo iodio che si inala deve essere integrato dall'assunzione di iodio contenuto negli alimenti: il pesce in generale lo contiene ma quello nordico ne è particolarmente ricco.

Perché chi vive al mare ha un aspetto luminoso e una pelle brillante? Perché il mare ossigena i tessuti rendendoli più belli. Chi è amante dello sport deve concedersi delle corse sulla battigia: il bagno a fine seduta permetterà allo sportivo di turno di beneficiare di un recupero muscolare più rapido; inoltre la muscolatura sarà ulteriormente tonificata. E se la spiaggia è troppo affollata si consiglia allora una bella nuotata, che sarà tanto più efficace se condotta con cambiamenti di ritmo e di stile.

Bagnarsi nell'acqua di mare ha anche un effetto drenante: la pressione dell'acqua è maggiore di quella dell'aria e ciò favorisce l'eliminazione di liquidi.

Alla vita da mare si associano anche gli effetti benefici del sole, i cui raggi sono indispensabili per la sintesi della vitamina D, elemento fondamentale per il fissaggio del calcio nelle ossa e per il sistema immunitario.

Specialmente nelle ore più calde della giornata è necessario però proteggersi con creme solari ad alta protezione poiché i raggi solari sono impietosi, non solo nei confronti delle persone che hanno la pelle più chiara.

Concedersi una vacanza al mare prestando attenzione alla propria salute è ciò che ci vuole per riacquistare energia e ricaricarsi, l'ideale per alzare il livello del nostro benessere.

Qualche consiglio per vivere meglio

Molti decidono di rinnovare i propositi a gennaio, con l'inizio dell'anno solare; molti altri decidono di farlo a settembre, con la ripresa delle attività dopo la prolungata pausa estiva; la verità è che ogni inizio di stagione porta in dote dei cambiamenti, seppur piccoli. Il nostro benessere può passare in secondo piano ma è fondamentale ritrovarlo. È necessario avere la piena consapevolezza della nostra forza, fisica e mentale. Ecco alcuni consigli per preservarla, finanche coadiuvarla e darle slancio.

Il riposo notturno è fondamentale per poter rendere al massimo delle nostre capacità, cioè con presenza mentale costante. E' bene quindi dormire dalle 6 alle 8 ore quotidiane, avendo ben digerito al momento di coricarsi. E per conciliarlo ulteriormente si consiglia di leggere sempre qualcosa prima di addormentarsi. Gli studi sull'argomento confermano che un buon riposo aiuta a rinforzare il sistema immunitario.

Allenarsi con costanza: tanti lettori potranno lamentare di non trovare gli stimoli giusti; ma è bene tenere a mente che fin dalla preistoria l'uomo ha dovuto correre, per nutrirsi, per fuggire, in sintesi per sopravvivere; ecco spiegato perché la corsa fa secernere endorfine al nostro cervello che ci infondono il buon umore. In sostanza ci si sente meglio oltre, ovviamente, a preservare la salute perché i benefici per la circolazione sanguigna, specialmente venosa, sono netti. Per chi è più avanti con l'età, la regola è fare del moto costante per una mezz'ora al giorno, ascoltando il proprio corpo senza esagerare. Questo ci permetterà di mantenere un peso costante regolando tutti quei disturbi legati ai chili di troppo, quali l'ipertensione, patologie metaboliche, diabete di secondo tipo e non ultimo i dolori a carico della schiena e delle ginocchia.

Qualcuno può ignorarlo, ma ridere è un'ottima prevenzione. Certamente non si può imporre, ma possiamo fare qualcosa per favorirlo. Studi scientifici lo dimostrano, il buon umore innalza il colesterolo buono (HDL) nel sangue e favorisce la produzione di endorfine, che ci regalano un diffuso benessere. La vita tutto ad un tratto assume un sapore differente, talvolta tale da poterci far esclamare "Che spettacolo la vita!", evento tutt'altro che banale. Per riuscirci, ed ecco una altro dei consigli di Riflesso, è auspicabile riuscire a guardare le cose che ci circondano con gli occhi di un bambino. Così spontanei, così spensierati e gioiosi: ecco perché li adoriamo tanto.

Per vivere meglio è impossibile prescindere da una corretta alimentazione che si basi su frutta e verdura di stagione. Gli ortaggi più colorati, oltre ad essere piacevoli da vedere, contengono preziose vitamine, minerali e antiossidanti, il vero ed unico modo di prevenire le malattie legate agli errati stili di vita del consumismo in epoca contemporanea. Gli antiossidanti contrastano i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare mentre le vitamine sono fondamentali per il funzionamento delle differenti funzioni vitali del nostro organismo.

La vita ci sorride, tuttavia senza fare sesso non è mai lo stesso: fare l'amore è benefico per il corpo e per la mente. Riduce lo stress e nelle donne, il rilascio degli estrogeni, dona lucentezza e vigore a pelle e capelli; negli uomini, invece, previene il cancro alla prostata.

Periodicamente è auspicabile riordinare le proprie cose: eliminare gli abiti che non indossiamo più, buttare vecchi documenti ci aiuta a liberarci anche da zavorre emotive oltre che da oggetti futili, condizione necessaria per riprendere a volare.

Infine ricordiamoci di perdonare: questo non è solo un dogma della cristianità ma anche, come tanti altri pensieri biblici, una massima estremamente lungimirante. Quando i sentimenti negativi ci assalgono, si tenti di fare una bella camminata cercando di passare oltre il risentimento. Non c'è nulla di più deleterio per la nostra salute che covare la rabbia o il rancore.

LE TERME DI TRIPONZO VERSO LA RIAPERTURA

L’Umbria è ricchissima di acque minerali e termali, alcune ancora in uso, altre in disuso, altre ancora in fase di recupero. Tra quest’ultime sono da segnalare le Terme di Triponzo, nel comune di Cerreto. Parlare di Triponzo come delle acque termali dell’Umbria non ci esime dal non ricordare chi nell’Umbria si è speso molto per la conoscenza e diffusione delle qualità terapeutiche delle acque. É stato Gentile da Foligno, sommo medico dell’epoca che oltre sei secoli fa stilava i primi due libri italiani sulle acque termali “De Balneis” e “De utilitate acque balneis”. Con questi due libri  Gentile scrive.”Intendo modernos docere medicos ex equo  sunt exposita et hec de balneis” (Intendo insegnare ai moderni medici la materia delle terme da ciò che è esposto in questi opuscoli). Egli insegna in modo conciso ma puntuale le indicazioni di idroterapia non prive di suggestivo moderno indirizzo scientifico. Non sappiamo se Gentile abbia avuto conoscenza delle terme di Triponzo, già in uso ai tempi dei Romani, ma è certo  che  i suoi scritti abbiano contribuito a diffondere l’uso terapeutico delle stesse sorgenti. Le quali hanno avuto un rilancio nei secoli XIX e XX. Rilancio non solo terapeutico ma anche ludico. Infatti alle terme si andava non solo “per passare le acque”, ma anche per rilassarsi, per ritemprarsi, per la “Remise en Forme”. Gradualmente si passa da un termalismo d’elite economica e culturale al termalismo di massa per le classi medie. L’evoluzione sociale si coniuga con il progressivo avanzamento scientifico che fa dell’ambiente termale un luogo ove si recupera o si conserva la salute all’insegna del progresso tecnologico e terapeutico e del benessere  psicofisico. È quanto si realizzerà con la riapertura delle terme di Triponzo. Sull’efficacia terapeutica non ci sono problemi considerando che le  acque sono di natura sulfurea che scorgano con una  capacità di 22 litri al secondo con una temperatura di 29 gradi centigradi. Indicate per molte malattie cutanee e delle vie respiratorie e affezioni dell’intestino, come maestralmente descritto da un altro medico folignate, cattedratico all’Università di Roma, Mariano Messini. Abbiamo detto che termalismo non è solo terapia ma anche recupero della forma fisica e benessere. È quanto possono offrire le terme di Triponzo che con  la loro area di circa 5 ettari, con la presenza di zone boschive, percorsi campestri e impianti sportivi rappresentano un luogo ideale per breve o lunga permanenza. In sostanza la stazione termale diventa un presidio medico a tutti gli effetti e, forse ad alta efficacia, proprio per la convergenza di quei metodi essenziali nel favorire il ristabilirsi dell’omeostasi fisica e psichica dell’uomo sofferente e stressato. Nella stazione termale si recuperano incentivi e motivazioni che sinergizzano con le terapie, contribuendo a  determinare la precoce  risoluzione di patologie e la loro corretta  gestione anche a livello psichico. Le acque termali, come quelle di Triponzo, sicuramente riportano la medicina alle sue origini dove il paziente era,  prima di tutto, un uomo.

DIETA ZONA COME CURA

La Dieta Zona è un Life-style vero e proprio, non un trattamento volto ad ottenere semplicemente la perdita di peso. Si chiama così perché il Dr. Barry Sears, suo ideatore, ha individuato la "zona" ideale dell'insulina prodotta dal nostro pancreas dopo un pasto: né troppo bassa, né troppo alta. Ciò è alla base del nostro benessere in quanto questo controllo ormonale stimolato principalmente dai carboidrati,è legato alla sensazione di fame, sazietà, lucidità mentale, produttività. Il cibo quindi diventa un mezzo importante per controllare i nostri ormoni. La Dieta Zona è stata la prima dieta a definire il concetto di controllo ormonale attraverso il cibo. Infatti a questo è unito il concetto di bilanciamento dei nutrienti, cioè carboidrati, proteine e grassi devono essere presenti in ogni pasto della giornata con percentuali ben precise che sono rispettivamente 40-30-30. Concetto che il Dr. Barry ha ribadito nelle due relazioni tenute recentemente a Perugia (Regione e Università per gli Stranieri). I carboidrati nella Zona per spiegare l'influenza che hanno sugli ormoni, sono divisi secondo l'indice e il carico glicemico, concetti scientifici che ci raccontano molto sul viaggio del nutriente nel circolo sanguigno. I carboidrati favorevoli della Zona sono la frutta e la verdura, alimenti colorati che contengono, oltre ai glucidi, polifenoli composti antiossidanti capaci di influenzare l'espressione dei nostri geni. Le proteine nella Zona sono consigliate magre e devono esser presenti ad ogni pasto per garantire la sazietà e, soprattutto a colazione l'avvio della sintesi proteica per la costruzione della fibra muscolare. Ai grassi nella Zona è attribuita la possibilità di modulare, "l'infiammazione silente", quel tipo di infiammazione cellulare derivante dalla "tempesta nutrizionale" di un pasto fuori Zona. Il grasso da privilegiare è quello dell'olio d'oliva extravergine e della frutta oleosa (mandorle,noci,pistacchi,avocado) ottima quest'ultima anche per il contenuto di importanti oligoelementi e vasodilatatori. Nella Zona viene consigliato l'uso di olio di pesce, ricco di omega 3,componente essenziale della membrana cellulare. Importante è l'uso di altri acidi grassi essenziali come gli omega 6. La bilancia tra gli omega 3 e gli omega 6 è fondamentale per evitare l'infiammazione cellulare, di conseguenza per il mantenimento della salute. Se possiamo riassumere la Zona, essa è una dieta a moderato indice e carico glicemico per controllare l'insulina, un uso di omega 3 per contrastare l'infiammazione cellulare e un consumo di polifenoli per aumentare le nostre difese antiossidanti ed immunitarie. Naturalmente, l'attività fisica moderata completa e valorizza quello che la dieta Zona produce di base, cioè efficienza psico-fisica e benessere.

LE TORRI DI PORSENNA

Tra Umbria e Toscana sorge tra uliveti e boschi una bellissima struttura amena di nome Le Torri di Porsenna. Si tratta di una country-house ubicata in posizione dominante su una collina che si affaccia sulla città etrusca di Chiusi e sul lago omonimo. Il complesso prende il nome dal leggendario re etrusco, il cui mausoleo sembra essere localizzato proprio all'interno della proprietà. Dotata di ogni comfort e arredata con grande cura, la struttura ospita quattordici suites indipendenti, eleganti e corredate da aria condizionata, telefono diretto, tv satellitare e accesso internet. Gli spazi comuni, ampi e accoglienti, sono la sala lettura, la sala da pranzo e un grande portico panoramico. Inoltre, Le Torri di Porsenna sono dotate di piscina esterna, piscina interna riscaldata con idromassaggio, entrambe vitalizzate in modo naturale e una spa per massaggi e trattamenti per il viso e il corpo, eseguiti da personale esperto e competente per un completo relax in un ambiente caldo e confortevole. In più, nel centro benessere troviamo la "sala del silenzio", ovvero la sala relax panoramica. Un angolo di tranquillità e di riposo per concedersi preziosi momenti di calma, dopo un bagno, una sauna o semplicemente per leggere un buon libro su comodi lettini a sdraio e lettini ad acqua, musica rilassante e luci soffuse. All'interno anche una piccola zona dedicata alle tisane. Sempre in posizione panoramica con vista sulle colline umbro-toscane, ma posta all'esterno, a pochi passi dalla zona relax coperta, si trova, infine, la vasca idromassaggio Jacuzzi, con una temperatura di 37°, dove l'avvolgente tepore dell'acqua e dell'idromassaggio scioglie tensioni muscolari e libera dallo stress.

Il rilancio delle terme e delle Spa in Umbria

C'è un diritto al benessere fisico e psicologico, al relax e all'antistress? C'è un diritto ad inseguire il mito dell'eterna giovinezza, al desiderio di fermare il tempo? C'è un diritto alla bellezza fisica in un mondo in cui l'immagine è tutto? Sì! Lo avevano già realizzato i Romani i quali affiancavano alle proprietà salutari delle terme vari centri di benessere del corpo e dello spirito. Le numerose risorse idriche e termali dell'Umbria rappresentavano un vanto per la Regione che ne traeva vantaggi per il benessere della popolazione. Andare a "passare le acque", considerato nel passato un lusso che pochi potevano permettersi, rappresenta oggi una pratica seguita da molti, anche per le agevolazioni che il Servizio Sanitario offre. E così l'Umbria riscopre le proprie terme, potenzia i propri stabilimenti, ne recupera altri in disuso, ne attiva dei nuovi. Il tutto inserito in un rinnovato slancio per il turismo che nelle pratiche termali può trovare un volano di sviluppo, un ingrediente fondamentale di espansione, un valore aggiunto di attrazione per cittadini regionali ed extraregionali. Tra le terme in corso di recupero, quelle di Centino di Nocera Umbra sono in pole-position. Come sottolinea il Sindaco, Giovanni Bontempi. "La costruzione di un parco del benessere è una strategia progettuale intorno alla quale realizzare una operazione di 'prodotto benessere' che si integri con altri servizi basati sulle peculiarità del territorio". Quindi tanti centri benessere o Spa (Salus per acquam) affiancati a stabilimenti termali. La Spa come carezza di benessere, come centro di relax, di recupero e di ricarica delle energie, potenzia il beneficio curativo delle acque termali di cui può essere un'estensione. Sulla tematica volta al recupero culturale e operativo delle acque termali, su iniziativa della Regione e di Sviluppumbria è stato recentemente presentato un libro: "Torniamo alle fonti: la memoria dell'acqua, il futuro dei luoghi, le acque minerali e termali in Umbria". Speriamo che il programma non si fermi solo all'enunciazione.