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MILANO - MONTECARLO - MIAMI

IL CINEMA ALLA FONDAZIONE PRADA

Alla Fondazione Prada arriva il cinema. L'inaugurazione è prevista per il 3 maggio; si tratta di una vera e propria sala cinematografica, l’unica presente nella Zona 5 di Milano, che è attiva a maggio e giugno dal giovedì alla domenica, con dieci proiezioni settimanali, per arrivare a un programma più esteso nei mesi successivi, con eventi speciali e film in prima visione tv. Miuccia Prada punta a rafforzare quei tratti di varietà, sperimentazione, contaminazione, interdisciplinarità, che caratterizzano le attività della Fondazione Prada, istituzione dedicata alle arti visive. La nuova programmazione presenta un’estrema varietà di formati e linguaggi in cui convivono i classici, i lavori sperimentali, le prime visioni, i blockbuster, le opere d’avanguardia, i prodotti televisivi, i film rari e i restauri. Il Cinema assume l’identità ideale di un “multisala compresso” che, senza imporre rigide gerarchie interpretative, dà l’opportunità agli spettatori di esplorare liberamente geografie, storie e generi cinematografici sempre diversi. All'interno anche il Bar Luce,  progettato da Wes Anderson e inaugurato nel 2015 all’interno della fondazione, ricreando l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano. La nuova programmazione è costituita da quattro sezioni che possono corrispondere a quattro giorni definiti della settimana: il giovedì rassegne di film legati alle attività espositive della fondazione e selezionati dai curatori o dagli artisti di alcuni dei progetti in corso; il venerdì “Soggettiva”, opere cinematografiche scelte da personalità provenienti da ambiti diversi invitati a condividere con il pubblico i loro film preferiti che hanno contribuito alla loro educazione culturale; il sabato “Indagine”, la sezione che ospita film inediti e prime visioni; la domenica “Origine”, film del passato restaurati e riproposti per la loro rilevanza storica e la loro attualità, grazie alla collaborazione con cineteche e produttori. Questi quattro percorsi si intrecciano tra loro per formare un laboratorio di possibili indagini e sperimentazioni relative al cinema e al suo impatto sulla cultura contemporanea.