Fumetto di realtà

Sabato, 17 Novembre 2012,
La paternità del termine "fumetto di realtà" viene attribuita a Gianluca Costantini, illustre esponente del settore in quanto artista, editore, insegnante e organizzatore di eventi. I suoi lavori artistici sono caratterizzati dalla commistione di varie tecniche quali disegno tradizionale, fotografia, collage, mosaico e grafica computerizzata. Il mondo del fumetto ha fatto passi da gigante negli ultimi anni a livello di comunicazione con opere in graphic novel, Maus e Persepolis che hanno segnato un importante passaggio verso un fumetto più espressivo e di maggior enfasi. Il reportage a fumetti di Joe Sacco ha dimostrato come il linguaggio giornalistico, unito all'uso di disegni e balloons, possa adempiere alle funzioni informative e sociali, tipiche del giornalismo più classico. Gianluca Costantini, per mezzo della sperimentazione fumettistica è riuscito ad accostare i temi fra loro non omogenei quali: memoria collettiva, collage fotografico e disegno documentaristico. Esiste, già da alcuni anni in Italia, un festival dedicato chiamato Komikazen, che ha come obiettivo l'indagine su quell'aspetto del fumetto che interseca la tendenza autobiografica, storica e di reportage del reale. Il fumetto di realtà appassiona il pubblico e apre la strada a nuovi orizzonti del graphic journalism. Ne è un esempio Davide Toffolo nel suo confronto a più riprese con un misterioso signor Pasolini, un po' fantasma, un po' mitomane. Di certo, questo signor Pasolini si esprime utilizzando le parole del vero Pier Paolo Pasolini, lo scrittore più eclettico della nostra cultura contemporanea. Tutte le citazioni sono tratte da libri, interviste e articoli del poeta, in un accurato lavoro di documentazione, "come un viaggio nella parola e nell'eredità di uno scrittore". E' stato indetto a Cremona, presso la sede del Centro Fumetto "Andrea Pazienza", un concorso denominato "Reality Draws", che nella sua prima edizione, si è proposto di individuare e valorizzare i giovani autori del fumetto di realtà. Il premio è diviso in tre distinte sezioni: Per il premio "RESIDENZA D'ARTISTA", è stata proclamata vincitrice Elena Guidolin, "Per la sensibilità alla narrazione per immagini come linguaggio aperto, e l'approccio personale al fumetto inteso come sintesi di montaggio, stile e racconto." Per il premio "REPORTAGE", è vincitrice Serena Schinaia, con motivazione: "poiché si contraddistingue per la qualità della scrittura e l'uso espressivo del tratto, elementi fondamentali per un reportage grafico", la quale affiancherà il Gruppo Ponte Radio nelle attività di teatro per ragazzi in terre difficili, descrivendo l'intera esperienza in un reportage a fumetti. Per il premio "REALITY BOOK" la giuria ha decretato vincitori Nicola Gobbi (disegnatore) e Jacopo Frey (sceneggiatore) che realizzeranno un libro a fumetti sulla vita dello statista altoatesino Alexander Langer, il "resistente mite" la cui storia è meritevole di essere narrata a fumetti. La Galleria Miomao, che da sempre promuove l'attività dei principali artisti del fumetto di sperimentazione, sostiene il nuovo talento Guidolin, il cui lavoro viene per la prima volta presentato in una galleria. Elena Guidolin, ha realizzato una serie di disegni i quali, letti in sequenza,vanno a comporre una graphic novel ambientata in una Perugia filtrata attraverso lo sguardo di una fumettista di realtà, in vista di una prossima mostra itinerante.

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