• La Società Dante Alighieri a Miami: intervista esclusiva al vicedirettore Rocco Sodo

    La Società Dante Alighieri è un’istituzione culturale italiana avente come scopo la tutela e la promozione della lingua e cultura italiana nel mondo. Fondata nel 1889 tramite l’azione di un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, la “Dante Alighieri” ricopre un ruolo fondamentale di consolidamento dei legami dei nostri connazionali all’estero con la madrepatria e di alimentazione dell’interesse verso la cultura e civiltà italiana tra gli stranieri. Questa istituzione è parte integrante della giuria del Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano, ed è stata insignita negli anni passati di prestigiose onorificenze come il Premio del Principe delle Asturie (per la preservazione e diffusione del patrimonio culturale europeo) e della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte. La Dante Alighieri è inoltre membro dell’EUNIC (European Union National Institutes for Culture), un’autorevole organizzazione che mira a promuovere la diffusione delle culture europee attraverso la cooperazione tra gli istituti che la compongono. L’importanza della Dante Alighieri è dunque da riscontrarsi non solo nella sua ampia attività di tutela e diffusione della lingua e cultura italiana, ma anche nel suo dinamico ruolo di amalgamazione e supporto di diverse iniziative provenienti dalle più importanti organizzazioni ed istituzioni a livello europeo.  Vice Direttore Sodo, può parlarci brevemente della Dante Alighieri e delle maggiori attività che promuovete? “La Società Dante Alighieri è un’istituzione culturale italiana che lavora a stretto contatto con il Consolato e che si occupa primariamente di promuovere la lingua e la cultura italiana. Pur essendo questo l’aspetto più rilevante, non è l’unico: infatti, negli ultimi anni la Dante è diventata un vero e proprio European Cultural Center, con lo scopo di tutelare e sostenere la diffusione delle lingue e culture più importanti d’Europa. Ti faccio un esempio: recentemente l’istituzione culturale Alliance Française ha smesso di operare e così il Consolato di Francia ci ha ufficialmente chiesto di organizzare corsi di lingua francese. Inoltre, organizziamo tutti i suoi eventi culturali facendo, dunque, anche le veci di un istituto di cultura e lingua francese. Parimenti avviene per il tedesco (non essendoci a Miami un Goethe Institut), su richiesta del Consolato di Germania. Riguardo al portoghese, collaboriamo con il Centro Cultural do Brasil mettendo a disposizione i nostri spazi fisici ed aule dove insegnare. Indubbiamente, il fulcro della Dante ruota intorno alle lezioni: riceviamo contributi e donazioni, ma è chiaramente importante avere un certo numero di studenti che consentano di coprire le spese. Oltre a ciò, organizziamo mensilmente degli eventi, come ad esempio mostre d’arte – le esposizioni variano dalla pittura alla scultura ed altro ancora e hanno in qualche modo a che fare soprattutto con l’Italia, la Germania e la Francia. Occasionalmente, ospitiamo anche le mostre di alcuni artisti famosi statunitensi e latinoamericani che abbiano legami con l’Italia. Inoltre, sempre una volta al mese, programmiamo conferenze relative a grandi personaggi storici italiani, francesi e tedeschi e proiettiamo un film”. Cosa c’è in programma nel futuro della Dante Alighieri in questa parte di emisfero? Quali iniziative sosterrete per promuovere le lingue e culture europee ed, in particolare, quella italiana? “Stiamo attualmente pianificando di aprire delle piccole sedi della Dante in più zone di Miami oltre che a Coral Gables, dove è presente quella principale. Abbiamo un piccolo branch a Key Biscayne, ma la nostra intenzione è di aprire anche a Wynwood (abbiamo già individuato la sede che sarà dentro una scuola italiana) e, possibilmente, a Miami Beach. Dato che, inoltre, collaboriamo con numerose gallerie d’arte, ne stiamo sponsorizzando l’apertura di una nuova chiamata Valli Art – dal presidente Franco Valli – nella zona di Wynwood che ospiterà opere di autori italiani, spagnoli ed altri del panorama sia europeo che internazionale. C’è poi da ricordare che la nostra istituzione è pienamente operante anche a San Juan, Porto Rico (da qui il nome completo “Società Dante Alighieri Miami & San Juan, Porto Rico”), dove siamo ospiti dell’Alliance Française. Nonostante ciò, c’è in programma nei prossimi mesi di aprire a San Juan una sede unica ed indipendente della Dante insieme al Consolato Onorario Italiano. Lo scopo è di diramare l’insegnamento della lingua e cultura italiana nella capitale portoricana che, essendo abbastanza grande, avrebbe così classi sia nella zona del Condado che nella Vecchia San Juan. Di recente, abbiamo poi avuto il beneplacito dalla sede centrale della Dante a Roma di instituire filiali anche a Santo Domingo e Panama City, il tutto con l’aiuto dell’Ambasciatore Marco Rocca (c’è anche la possibilità di una sede in Nicaragua, ma per ora è un’idea più remota). Tra le iniziative che sosteniamo, la Dante è direttamente coinvolta nell’organizzazione del Miami International Alliance che raggruppava tutti i rappresentati delle sezioni culturali dei Consolati intenzionati ad aderire con l’obiettivo di promuovere progetti culturali comuni. Infine, voglio sottolineare che a breve lanceremo una nostra rivista scritta in italiano, francese e tedesco e divisa in sezioni; in pratica solo la prefazione sarà in inglese. La rivista tratterà di elementi legati alla lingua e alla cultura a Miami, con un occhio di riguardo, ovviamente, alle tematiche relative all’italianità nella metropoli floridense”.   DANTE ALIGHIERI SOCIETY IN MIAMI: EXCLUSIVE INTERVIEW TO VICEDIRECTOR ROCCO SODO THE SPREAD OF ITALIAN LANGUAGE AND CULTURE IN THE MOST IMPORTANT METROPOLIS IN FLORIDA Dante Alighieri Society is an Italian cultural institution aiming at upholding and promoting the Italian language and culture in the world. Founded in 1889 by a group of intellectuals under the leadership of Giosuè Carducci, the “Dante Alighieri” plays a crucial role in consolidating our compatriots’ ties abroad and in fostering the interest towards our language and culture among foreigners. This institution is an essential part of the Premio Strega committee, the most important Italian literary prize, and throughout the years it has been awarded with prestigious recognitions such as the Asturias Prince Award (for supporting the preservation and diffusion of the European cultural heritage). Moreover, the Dante Alighieri is a member of EUNIC (European Union National Institutes for Culture), an authorative association aiming at promoting the spread of the European cultures through the collaboration amongst the institutes that comprise it. Hence, the importance of the Dante Alighieri lies not only on its activity focused on upholding and promoting the Italian language and culture, but also on its dynamic role of merging and supporting various initiatives coming from the most influential European organizations and institutions. Vice Director Sodo can you talk a little about Dante Alighieri and the major activities that it promotes?  “Dante Alighieri Society is an Italian cultural institution that works in close contact with the Consulate and that primarily aims at promoting the Italian language and culture. Although this is the most relevant aspect, it is not the only one: indeed, during the past years the Dante has become a real European Cultural Center with the purpose of upholding and supporting the diffusion of the most important European languages and cultures. Let me give you an example: recently, the cultural institution “Alliance Française” has shut down its activity and, therefore, the Consulate of France has officially asked us to organize French language classes. We also organize their events and, thus, we act like a French cultural and language institute as well. We do so for German too (since there is no Goethe Institut in Miami), upon the Consulate of Germany’s request. In regards to Portuguese, we collaborate with the Centro Cultural do Brasil, giving it the physical spaces and rooms where to teach. Undoubtedly, the main focus of the Dante is the classes: although we do receive donations, it is clearly important to have a certain amount of students in order to cover the expenses. Other than this, we organize monthly events, such as art exhibits – the expositions range from painting to sculpture and more, and they always have something to do either with Italy, Germany or France. Sometimes we also host exhibits related to famous American and Latin American artists with special bonds with Italy. Moreover, we plan monthly conferences about relevant Italian, German and French historical personalities and we also play a movie in one of these languages, according to the specific month and schedule”. What is Dante Alighieri planning to do in this part of the world and what initiatives it aims at supporting in order to promote the European cultures and languages and, particularly, the Italian one? “We are currently planning to open small branches in more areas around Miami. We have our main office in Coral Gables and a branch in Key Biscayne, but we are willing to open another in Wynwood (we found the perfect location within an Italian school) and, possibly, in Miami Beach as well. Moreover, since we collaborate with several art galleries, we are sponsoring a new one called Valli Art – from its president Franco Valli – in the Wynwood area that will host works from Italian, Spanish and European artists as well as international ones. I also want to highlight that our institution is perfectly active in San Juan, Porto Rico (that is why the complete name is “Società Dante Alighieri Miami & San Juan, Porto Rico”), where we are hosted at the Alliance Française headquarters. Despite this, we are planning to open an independent office in San Juan during the upcoming months where both the Dante Alighieri and the Italian Honorary Consulate will be located. The purpose is to spread the teaching of the Italian language and culture all over the Portorican capital that, being a quite big city, would have classes in the Condado area and in the Old San Juan as well. Additionally, we have recently had the approval from the Dante’s headquarters in Rome to open branches in Santo Domingo and Panama City, with the support of the Ambassador Marco Rocca (there is the chance of opening a branch even in Nicaragua, but this is just a hypothesis so far). Amongst the initiatives we support, the Dante is directly involved in organizing the Miami International Alliance that joins the representatives of the Consulates’ cultural sections with the purpose of promoting common projects. Last, but not least, I want to highlight that we will shortly launch our own magazine divided in parts written in Italian, French and German. Basically, only the introduction will be in English. This magazine will talk about topics related to language and culture in Miami, with, of course, particular attention to the Italian community here in the Floridian metropolis”. Francesco Famà
    Letto 2842 volte Ultima modifica il Giovedì, 08 Novembre 2018 12:39

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