• Il Jazz e la Grande Mela

    La patria del Jazz è New Orleans, ma la città che l'ha adottato con più fervore è New York. Ed è curioso che anche il termine "la grande mela" unisca, nelle origini, le due città. La frase infatti appare negli articoli del cronista sportivo John J. Fitzgerald che lo sentì sulla bocca di due stallieri di New Orleans - che definivano così l'ippodromo di New York. L'espressione gli piacque e la usò sul New York Morning Telegraph: per gli scommettitori di corse ai cavalli, New York era sicuramente il circuito più ambito e remunerativo. Ma furono proprio i musicisti jazz negli anni '30 e '40 che ratificarono l'uso di quest'appellativo, metafora del successo che ci si aspettava dai club di Harlem e downtown. Oggi accanto ai locali storici come Birdland, Blue Note, Knitting Factory e il leggendario Smalls, l'estate newyorkese brulica di Jazz Festival: Blue Note Jazz Festival, Summerstage, Celebrate Brooklyn e River to River Festival. Ma non solo: nelle piazze, agli angoli delle strade, e in alcune ambitissime fermate chiave della subway, si esibiscono musicisti strepitosi, ad esempio i giovani Moon Hooch, che hanno lanciato la loro carriera (un paio d'anni fa quando ancora studiavano alla New School) a partire dalla fermata Bedford della linea L, nella trendyssima zona di Williamsburg. E qui a NY per la festa di laurea o il matrimonio, i ragazzi non chiamano un DJ, ma preferiscono pagare un musicista. Rigorosamente jazz. Uno per tutti? Il venticinquenne Peter Saracino, sassofonista californiano di origine toscana. Si mantiene alla grande nell'Upper East Side suonando jazz agli eventi di suoi coetanei. E per luglio ha realizzato un sogno: un viaggio a Perugia con la fidanzata. HANNO DETTO DEL JAZZ Il Jazz è il fratello maggiore della Rivoluzione. La Rivoluzione gli va dietro. Miles Davis In soldoni, il jazz è come l'uomo con cui non vorreste che uscisse vostra figlia. Duke Ellington Il Jazz c'è, poi sparisce. Accade. Devi essere presente. È semplicissimo. Keith Jarrett Non so in che direzione vada il Jazz. Forse all'inferno? Non puoi costringerlo in nessuna direzione. Se vuoi sapere quale sound diventa la mia musica, vieni a NY e apri le orecchie. Thelonious Monk
    Letto 2732 volte Ultima modifica il Lunedì, 10 Dicembre 2018 20:36
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