Le incantevoli spiagge della costa di Baunei: un paradiso naturale nel golfo di Orosei

Le cale situate nella costa di Baunei all’interno del golfo di Orosei sono insenature meravigliose incastonate tra mare e roccia.

01.08.17 , Ambiente , Collaboratore Riflesso

 

Le incantevoli spiagge della costa di Baunei: un paradiso naturale nel golfo di Orosei

Si tratta di un paradiso naturale dove nidificano specie faunistiche rare come il gabbiano corso, il falco pellegrino e il cormorano dal ciuffo e le falesie si ergono fino a 500 metri sul livello del mare.

I gioielli di questa costa sono l’incantevole baia di Cala Luna, che è considerata la perla del mediterraneo; si tratta di un’insenatura bianchissima circondata da oleandri multicolore delimitata sia a sud che a nord dalla falesia a picco sul mare.

Questa zona è caratterizzata da una particolare pietra di natura vulcanica, l’ossidiana. Il territorio è costituito da roccia di natura calcarea, che ben si sposa con la tipica macchia mediterranea che circonda la spiaggia, tratto comune a tutta la costa di Baunei. Vi è poi Cala Sisine, la spiaggia più selvaggia del golfo di Orosei che è delimitata sia a nord che a sud dalla falesia.

A sud, un’insenatura alta più di cinquanta metri, che funge da trampolino per i tuffatori più spericolati, regala un panorama spettacolare. La cala sorge alla fine della “Codula di Sisine”, tra le montagne del Supramonte. La spiaggia è costituita da sassolini bianchi e nel fondale vi sono chicchi calcarei che rendono l’acqua trasparente.

Cala Biriola è una graziosa caletta di origine franosa, arricchita da un arco di roccia naturale a pelo d’acqua, che sorge ai piedi della falesia calcarea, dall’acqua dai riflessi cobalto e turchese sovrastata da un costone di arenaria e da un bosco dal quale si affacciano a strapiombo lecci e ginepri, e dove si possono vedere gli antichi sentieri dei carbonai.

Passando per le “Piscine di Venere”, vere e proprie piscine naturali che sfumano dal turchese al verde smeraldo e dall’azzurro al blu intenso, si giunge alla baia più suggestiva, un quadro vivente dai colori inconfondibili, Cala Mariolu che deve il suo nome alla foca monaca, definita dai pescatori “mariolu” (ladra) in quanto era solita portar via i pesci dalle reti.

Situata in una zona ricca di suggestive grotte, inserita in uno scenario naturale che toglie il fiato, è bagnata da un mare limpidissimo color smeraldo e ricoperta da una sabbia mista a sassolini tondi di colore rosa. A poca distanza si trova Cala dei Gabbiani talmente simile come conformazione che può essere considerata la spiaggia “gemella” di Cala Mariolu. Questa cala è raggiungibile unicamente dal mare.

Di grande impatto scenografico è Cala Goloritzé, luogo di interesse in termini di flora e fauna, che presenta un magnifico pinnacolo di roccia sovrastante la spiaggia, divenuta monumento naturale nel 1993 e protetta dall’inquinamento e dalla presenza dell’uomo dal 1989. Si arriva solo via terra e la navigazione è proibita nello specchio d’acqua circostante. Questi luoghi da sogno, dove la montagna finisce a picco sul mare, caratterizzano Il territorio di Baunei che regala scenari stupendi e unici.

Anna Paola Olita

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