"Marco Zanuso e Alessandro Mendini. Design e architettura"

07.03.22 , Eventi , Collaboratore Riflesso

 

Dall'8 marzo al 12 giugno l'ADI Design Museum a Milano ospita una mostra sui due grandi maestri che furono, per molti versi, personalità opposte: un racconto a due voci che sfocia in un'eccellente sintesi del design italiano.

Si tratta della mostra "Marco Zanuso e Alessandro Mendini. Design e architettura", un racconto che si può leggere da più punti di vista, prendendo come punto di partenza la fine o partendo dall'entrata canonica, passando da un tema all'altro e da una disciplina all'altra senza mai perdere il senso del tutto, che è duplice.

Da un lato, infatti, la mostra racconta che l'essenza del design italiano viva attraverso le sue due anime: quella artistica-ribelle, incarnata da Alessandro Mendini, e quella squisitamente industriale, da Marco Zanuso. Dall'altro traduce il desiderio dell'ADI - che ai tempi del post-modernismo di cui Mendini fu un grande rappresentante era soprattutto focalizzata sul design industriale - di riconoscere il ruolo fondamentale della poetica del Maestro, incentata sullo storytelling, nella contemporaneità.

Curata da Pierluigi Nicolin, la mostra è il risultato di un lavoro a più mani. La curatela delle sezioni dedicate ai Maestri è stata affidata a Nina Bassoni per Mendini e Gaia Piccarolo per Zanuso. Maite Garcìa Sanchis si è invece occupata del coordinamento scientifico, ha curato la sezione Ritratti. Il progetto espositivo è dello Studio Nicolin in collaborazione con Maite Garcìa Sanchis e Leonardo Sonnoli, che, insieme a Irene Bianchi, ha curato anche la grafica e la comunicazione.

La mostra si articola su dodici capitoli, simmetricamente suddivisi in sei più sei, che si sviluppano lungo lo spazio centrale del museo. Comfort, Nuova Estetica, Grande Scala, Costruzione Modulare, Innovazione e Muri in Pietra le sezioni dedicate a Marco Zanuso; Alchimie, Global Toys, Decorazioni, Musei, Case, Testo e Immagine quelle dedicate ad Alessandro Mendini.

La mostra si percorre lungo l'asse centrale, con i lavori dei Maestri esposti a destra e a sinistra, oppure dai lati (dove si trovano approfondimenti sulle tematiche trattate sul decumano). Il gioco di rimandi tra la sezione dedicata a Mendini e quella dedicata a Zanuso è continuo: interessante, a volte divertente, spesso sorprendente.

A conclusione del percorso un’installazione speciale negli spazi dedicati ai premi del Compasso d’Oro alla carriera, dove due episodi offrono sia la vista degli iconici ritratti ad opera di Roberto Sambonet, sia una sintesi della vita e delle opere dei due protagonisti.

ARCHITETTURA ALTRI ARTICOLI

PRECEDENTI

PRECEDENTI

IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

NUOVI

NUOVI