L’armonia rinascimentale espressa nella piazza della SS. Annunziata a Firenze

Mercoledì, 21 Settembre 2016,
La piazza della SS. Annunziata è la più raccolta, armoniosa, e serena piazza di Firenze.  Tipicamente rinascimentale, ha l'aspetto di un ambiente chiuso, unitario, architettonicamente ordinato, con edifici simmetrici, di bella proporzione tra le loro altezze e lo spazio antistante. La Piazza si trova nel centro storico di Firenze, a nord di piazza del Duomo, ed è dominata dalla basilica della Santissima Annunziata, uno degli edifici sacri più importanti di Firenze, oltre che casa madre dell'ordine dei Servi di Maria. Oggetto di un precoce intervento urbanistico, a cui parteciparono alcuni fra i più grandi architetti rinascimentali, la piazza è oggi di grande armonia stilistica, porticata su tre lati, e con due palazzi gemelli sul quarto, che incorniciano la vista sulla cupola del Brunelleschi attraverso la rettilinea via dei Servi. Le fa da sfondo la chiesa della SS. Annunziata con il suo snello portico seicentesco. La limitano: a destra lo Spedale degli Innocenti, aperto sulla fronte da un leggiadro portico ad arcate su slanciate colonne, squisita opera del Brunelleschi (1426), ornato nei pennacchi di tondi in terracotta smaltata, con putti in fasce modellati da Andrea della Robbia; a sinistra l'edificio della Confraternita dei Servi di Maria, il cui portico, a imitazione di quello antistante, fu costruito da Antonio Sangallo il Vecchio e Baccio d' Agnolo, nel 1525. Il suo decoro è completato dalla statua equestre del Granduca Ferdinando I, del Giambologna, che fiancheggiano due originalissime fontane in bronzo del più capriccioso e squisito barocco, opera di Pietro Tacca. Le fontane sono situate al centro della piazza quasi a sottolinearne la bella simmetria e a puntualizzarne la geometrica spazialità, mentre più arretrate, in posizione simmetrica, sono collocate le due fontane dei mostri marini, capolavoro del Tacca e della scultura manierista in generale. Per quanto definitasi nel corso di svariati secoli, la piazza mostra oggi carattere unitario e, tra le piazze fiorentine, è quella che meglio esprime gli ideali della città rinascimentale. Camminando in piazza Santissima Annunziata a Firenze, oltre alle molte bellezze ed opere artistiche presenti, con un po’ più di attenzione è possibile notare e conoscere piccoli ma interessanti particolari ricchi di storia e di fascino. Sotto il portico dello "Spedale degli Innocenti" ad esempio, è visibile nella testata di sinistra, sopra alcuni gradini, una finestra che oggi appare inferriata. All'interno della finestra era stato posto un tamburo ruotante di legno ed a fianco della stessa una campanella con un cordone. Le madri che non potevano o non volevano mantenere i propri bambini appena nati deponevano il piccolo nella "ruota" e suonavano la campanella. Il suono richiamava una suora all'interno dello Spedale che accorreva per girare il tamburo e soccorrere il trovatello. Spostandosi al centro della piazza della Santissima Annunziata dove sorge il monumento equestre in bronzo di Fernando I dei Medici, nella parte posteriore del piedistallo, si può vedere un'ape regina circondata da una miriade di api tutte rivolte verso di lei, come a significare che mentre lui rappresentava il centro del Granducato, il popolo laborioso costruiva e lavorava intorno a lui. Le api sono poste a circonferenze semicentriche e sfalsate perciò è estremamente difficile contarne il numero senza confondersi. Nacque così la leggenda delle api che non si contano, anche se nella realtà sono novantuno.

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