Valnerina, una costellazione di opportunità da cogliere

Martedì, 06 Marzo 2012,
Valnerina, valle del fiume Nera, nasce nella zona dei Monti Sibillini. Si caratterizza per il suo carattere montuoso, stretto e tortuoso. Nel corso dei secoli questa valle è stata un contenitore di idee, casa di santi, culla di alcuni dei più antichi saperi dell'umanità. I suoi abitanti ne hanno scavato la roccia per costruire gioielli di ingegneria ferroviaria, hanno eretto palazzi sontuosi e con talento avviato una delle tradizioni culinarie più conosciute al mondo. Cominciate pure l'esplorazione da Norcia, gemma che riposa in una valle amena, adagiata nella piana di Santa Scolastica a 600 metri di altitudine. Posso solo immaginare il volto esterrefatto del viandante dei tempi lontani che, dopo un arduo cammino tra gole, aspre cime e piane sconfinati, arrivava finalmente ad una città incoronata da verdeggianti e ombrosi monti. Puntualmente a febbraio i raffinati negozi e le deliziose vetrine della città sono ricolmi di bontà in occasione della Mostra Mercato Nero Norcia, quest'anno tenutasi nei weekend del 17-19 e 24-26 febbraio. La rassegna, mix di odori e sapori nostrani, è da sempre una vetrina di rilievo per i sapori genuini dell'Umbria, di cui il vero principe della tavola nursina è il tartufo nero. Il prossimo anno non mancate e vedrete che le vie di Norcia si animano di incontri-degustazioni, colorati stand gastronomici, mostre, spettacoli teatrali, concorsi di fotografia e dimostrazioni sulla produzione dei formaggi. Un vero tripudio di tentazioni per la gola e gli occhi. www.neronorcia.it Continuate a passeggiare lungo le vie della città, e al numero 10 di Via Cesare Battisti troverete l'elegante residenza cinquecentesca di Palazzo Seneca, trasformata di recente in hotel di lusso. Al suo interno uno dei migliori ristoranti del circondario, il Vespasia; interessante progetto culinario che racconta con nuovo accento la tradizione gastronomica nursina. Al suo interno elementi di arredo che coniugano il design e la tradizione: una sapiente ricerca di materiali ed inusuale combinazione di oggetti unici, una "casa in una palazzo umbro". www.palazzoseneca.com - 0743 817434. Nei dintorni, e per i più attivi, uno dei simboli più emblematici della vita all'aria aperta è il percorso che segue l'ex ferrovia Spoleto-Norcia, il "Gottardo dell'Umbria". Gioiello di ingegneria ferroviaria, oggi amato soprattutto dai ciclo-turisti, fu dismessa da Oscar Luigi Scalfaro (allora ministro dei trasporti) nel 1968. Caratterizzato da un inconfondibile fondo sassoso e da buie gallerie che concorrono a renderlo adrenalinico. Lungo 38 km, 19 le gallerie, 24 tra ponti e viadotti avveniristici. Divertimento assicurato e di indubbia spettacolarità. Il punto di partenza è la stazione di Spoleto. Concludete il vostro girovagare ameno nei pressi di Piedivalle, nel comune di Preci (18 km da Norcia) dove è ubicata da secoli l'Abbazia di Sant'Eutizio, antico monastero e uno dei più importanti centri di microchirurgia medievale. Fondato nel V secolo dai monaci Siriani (I Padri del Deserto), questo complesso fu senza dubbio uno dei luoghi più importanti per il monachesimo occidentale. Diverse le personalità spirituali che si sono interlacciate a questo luogo, tra cui San Benedetto e San Francesco. Loc. Piedivalle - 06047 Preci (PG). Tel. +39.0743.99659.

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